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A Foligno è il weekend del Dancity

Pubblicato il 8 Dicembre 2023 09:54

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Due giorni all’insegna della miglior musica elettronica contemporanea. Sono quelli in programma per oggi (venerdì 8 dicembre) e domani (sabato 9 dicembre) a Foligno, dove tornano ad accendersi i riflettori del Dancity Winter Festival. Alla sua 18esima edizione, la kermesse di cui è direttore artistico Giampiero Stramaccia, si prepara a sorprendere il pubblico di fedelissimi e curiosi con concerti in prima italiana, produzioni originali, live e Dj set in tre diverse location: l’auditorium San Domenico, il teatro San Carlo e il club Hangar. Tre stage, quindi, a scandire il ricco programma del Festival: la parte pomeridiana, dalle 17 in poi, sarà realizzata in collaborazione con il Klang Roma al San Carlo; dalle 21 si passerà ai concerti all’auditorium; e, infine, per la parte clubbing, dalle 23 in poi, ci si sposterà all’Hangar Club, grazie anche al servizio navetta di andata e ritorno dal centro garantito dall’organizzazione. 

IL PROGRAMMA

Venerdì 8 dicembre

Una tra le performance più attese dell’edizione, presentata oggi (venerdì 8 dicembre) all’auditorium San Domenico in prima italiana, è “David August presents Vīs”, audio-visual live in cui musica, danza, light & visual design si fondono in un unico scenario immaginifico. Frutto del periodo pandemico, questo progetto multidisciplinare dell’artista, compositore e polistrumentista italo-tedesco David August immagina un’evoluzione alternativa dell’umanità attraverso il suono: droni orchestrali fluttuanti, cori e campane che si scontrano con il caos digitalizzato dell’era dell’informazione. Il concerto sarà aperto dal live dell’artista francese Malibu, al secolo Barbara Braccini, il cui lavoro naviga tra ambient e musica eterea. La parte clubbing all’Hangar Club avrà due punte di diamante come Matthew Herbert, compositore, produttore e scrittore pluripremiato, presente all’edizione 2023 sia in djing che in live, e Ben UFO, uno dei Dj più audaci e di ampio respiro dell’elettronica contemporanea, che chiuderà la prima serata del Festival. Oltre a loro in consolle Ogazón, talentuosa Dj che suona soltanto in vinile ed ha un’incredibile capacità di accendere il dancefloor, e Ribes, resident Dancity che si muove tra downtempo, industrial 80 e new wave. Ma il primo giorno del Festival si aprirà già dalle 17 al teatro San Carlo con i live dal carattere sperimentale curati dal collettivo Klang di Roma, con il quale Dancity ha ormai instaurato una solida collaborazione: la performance della musicista e ballerina sperimentale Bianca Scout, tra canzone, immaginazione e potenziale spirituale; la violoncellista, compositrice e sound-artist francese di base a Brooklyn Leila Bordreuil, che unisce noise, classica contemporanea, free jazz e tradizioni sperimentali (senza aderire a nessuno di essi); l’artista multidisciplinare inglese,  originario di Preston, Rainy Miller, con un approccio che lo porta a superare i confini della musica popolare contemporanea, creando e spaziando tra i generi senza limiti.

Sabato 9 dicembre

Il secondo giorno del festival invernale 2023 vede in prima serata una produzione originale Dancity con protagonisti due maestri: il già citato poliedrico artista di musica elettronica Matthew Herbert e il pianista jazz Giovanni Guidi. Due mondi che si incontrano: il live sampling visionario di Herbert e l’improvvisazione straordinaria di Guidi daranno vita ad un’esperienza al di là dei confini della musica. Prima della loro performance il live di un altro esteta che unisce sonorità classiche e contemporanee, Mario Batkovic, compositore, produttore e musicista, il quale ha portato la fisarmonica a nuovi livelli rivisitandola in chiave elettronica. In seconda serata, all’Hangar Club, un’altra prima italiana con l’audio-visual live di µ-Ziq & ID:Mora. µ-Ziq è uno dei numerosi progetti di Mike Paradinas, artista prolifico e visionario, figura imprescindibile della musica elettronica degli ultimi 30 anni, il cui live sarà accompagnato dalle immagini straordinarie dell’artista visuale ID:Mora: un esempio perfetto di come musica ed arte visiva possano unirsi per creare qualcosa di magico. Altro fuoriclasse, che già aveva incantato il pubblico all’edizione invernale del 2019, l’artista underground Djrum, con la sua capacità di fondere abilmente jazz, hip hop, dubstep, ambient e techno. Ma non finisce qui, si aggiunge un’altra figura che ha lasciato e sta lasciando un segno indelebile nella musica elettronica: Om Unit – uno degli alias del DJ e produttore Jim Coles – dalle influenze hip-hop, dubstep, ambient, jungle, footwork, techno e dub. In questo panorama si inserisce la DJ, promoter, fondatrice di un’etichetta  – la label SPE:C – e attivista Darwin, nota per i suoi party REEF, una serie di rave di 24 ore incentrati su breakbeat, dubstep, jungle e juke: carismatica ed energica, nei suoi set unisce DnB, techno, breaks e UKG. Anche il secondo giorno avrà il suo inizio pomeridiano con le performance curate dal Klang al teatro San Carlo. Nello specifico il live tra noise, field recording, poesia, industrial, jazz di Bristol, battiti e audio interrotti di BIPED; la compositrice svedese Lisa Stenberg, la cui musica oscilla tra strumentale ed elettroacustica ed è caratterizzata da un’evoluzione graduale del suono stratificato e di lunga durata; la produttrice, compositrice, costumista ed artista performativa Sarahsson, che fonde il club edonistico con il rumore gutturale, la trance euforica con la composizione neoclassica, dando espressione alla sua divina queerness.

Spazio Food & Free Shuttle

Presso l’Hangar Club sarà allestito un corner food in cui si potranno degustare specialità nostrane anche in opzione vegetariana. Sarà inoltre garantito un servizio navetta gratuito di andata e ritorno dal centro città al club.

Le modalità di ingresso

Per partecipare al Festival si possono acquistare abbonamenti, biglietti giornalieri e per le singole location sul sito dancityfestival.it/tickets, tramite le piattaforme DICE, Xceed e Resident Advisor. Sono inoltre attive promozioni per gli under 25 sia per i full pass che per gli accessi all’Hangar. A partire dal 7 dicembre sarà presente in loco il Ticket Office ufficiale del Festival presso l’auditorium San Domenico.

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