10.9 C
Foligno
sabato, Ottobre 31, 2026
HomeAttualitàListe d'attesa, in Umbria 46mila prestazioni da erogare

Liste d’attesa, in Umbria 46mila prestazioni da erogare

Pubblicato il 14 Dicembre 2023 16:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno-Senigallia, Di Loreto risponde a Fedeli e suona la carica: “Uno stimolo in più per andare a vincere”

Dopo le dichiarazioni del presidente arrivate in settimana l'allenatore guarda avanti: "L'Aquila non cancella i nostri progressi. Coscienti del nostro percorso'"

Concluso l’anno quintanaro: il Cassero fa incetta di premi alla cerimonia finale

La serata conclusiva è stata ospitata a palazzo Candiotti ed è stata l’occasione per ripercorrere i risultati raggiunti in occasione delle tre Giostre del 2026. La prima edizione del riconoscimento dedicato a Fabio Luccioli è andato al magazine del Rione Morlupo

Raccolta delle olive a pieno regime. Viola: “Olio di qualità e quantità elevate”

A tracciare il quadro il presidente di Assoprol che ha parlato di una stagione molto positiva a livello di resa, con piante e frutti in salute. Tra le difficoltà degli agricoltori l’incremento generale dei prezzi che inciderà inevitabilmente sul costo finale del prodotto

Le oltre 77mila prestazioni in sospeso prima dello scorso mese di maggio sono state smaltite nella quasi totalità (oltre il 96%) e la capacità produttiva delle aziende sanitarie regionali è aumentata attestandosi al -10% rispetto al 2019 (lo scorso mese registrava un -20%). Sono alcuni dei dati emersi durante l’incontro mensile, che si è tenuto mercoledì pomeriggio a Palazzo Donini, in merito alle liste di attesa che ha coinvolto la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il direttore regionale, Massimo d’Angelo, i direttori delle Aziende ospedaliere e sanitarie locali, i direttori dei distretti sanitari.

“Entrando nel merito, delle 77.452 prestazioni che si registravano al primo maggio scorso, sono 3.200 quelle non ancora evase (4% circa) – spiegano da palazzo Donini -. Migliorate, oltre alla già citata capacità produttiva, le percentuali in cui si rispettano i tempi per lo svolgimento delle prestazioni richieste”. Nello specifico il sistema pubblico regionale umbro dà risposte nelle tempistiche previste: tra l’80 e il 90% per le prestazioni Urgenti, Brevi, Differite a 60 giorni e Programmate, mentre si attestano intorno al 70% quelle Differite a 30 giorni. Va sottolineato che da una analisi specifica in merito alla tipologia delle visite in attesa è emerso che la maggior parte riguardano l’oculistica e la dermatologia. Ad oggi, le prestazioni totali in lista di attesa sono circa 46mila, dato quindi ormai stabilmente inferiore di oltre il 43% rispetto le liste di attesa post Covid. Di queste oltre il 50% riguardano i fragili, per i quali si è deciso di preservare il principio di prossimità territoriale (over 65, oncologici e invalidi gravi) al fine di offrire all’utenza un servizio più consono alle esigenze della tipologia di paziente. “Al fine di migliorare e ottimizzare ancora di più il sistema, e di conseguenza i tempi di attesa dei cittadini per ricevere le prestazioni richieste – dicono dalla Regione – si stanno condividendo e concretizzando alcune politiche come l’approvazione di un tempario delle visite, una gestione sempre più attenta e centralizzata delle liste di attesa e l’efficientamento, grazie alla condivisione con i medici di medicina generale, dell’appropriatezza degli esami, con particolare attenzione alla gastroenterologia e radiologia”.

Articoli correlati