10.6 C
Foligno
domenica, Aprile 12, 2026
HomeCronacaUffici postali, lo Spi Cgil: “Troppi disagi per gli anziani umbri”

Uffici postali, lo Spi Cgil: “Troppi disagi per gli anziani umbri”

Pubblicato il 7 Gennaio 2024 09:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Per Festa di Scienza e Filosofia una XV edizione all’insegna della sostenibilità

Dalla partnership con Valle Umbra Servizi al protocollo d’intesa con il consorzio “In Centro”, la manifestazione promuove buone pratiche a difesa dell’ambiente

Foligno in Fiore festeggia un anno e lo fa aprendo le porte di palazzo Rossi Trasciatti

La rassegna che nell'arco degli ultimi dodici mesi ha portato in città allestimenti aprendo le porte alle storiche dimore cittadini celebrerà l'anniversario con un evento dedicato. Prevista anche la presentazione del nuovo concorso floreale

Spello, l’amministrazione comunale incontra i cittadini

In occasione di tre appuntamenti il sindaco e la giunta dialogheranno con gli abitanti per presentare il bilancio di previsione 2026-2028, illustrare progetti futuri e “scambiare idee e riflessioni”. Si parte mercoledì 15 aprile

“Lunghe file agli uffici postali di molte zone dell’Umbria nei primi giorni del nuovo anno, con disagi notevoli soprattutto per le persone anziane, talvolta costrette ad attendere all’esterno dell’ufficio sotto il vento e la pioggia”. A denunciarlo è lo Spi Cgil dell’Umbria che ha ricevuto “diverse segnalazioni di disagi di questo tipo da parte di pensionate e pensionati iscritti” e chiede dunque a Poste Italiane “una maggiore attenzione alle esigenze delle persone anziane, garantendo un servizio veloce, attraverso un numero adeguato di personale allo sportello”.

“Bisogna capire che, soprattutto nei piccoli centri, i pensionati vivono delle difficoltà logistiche non indifferenti e i disagi sono sempre maggiori, vista anche la temperatura che si abbassa naturalmente nel periodo invernale – scrive ancora lo Spi Cgil –. Ma per un’azienda delle dimensioni di Poste, che produce utili a non finire, non dovrebbe essere un problema garantire un servizio che non arrechi questi disagi all’utenza, in particolare anziana. I nostri pensionati e le nostre pensionate sono stanchi di dover subire queste situazioni, per questo – conclude lo Spi Cgil – come sindacato pensionati dell’Umbria chiediamo alle istituzioni regionali e all’Anci di attivarsi nei confronti Poste Italiane per garantire una gestione adeguata all’interno degli uffici che svolgono un servizio pubblico fondamentale”.

Articoli correlati