4.5 C
Foligno
lunedì, Gennaio 5, 2026
HomeAttualitàNocera Umbra, torna a risplendere un affresco del Cinquecento

Nocera Umbra, torna a risplendere un affresco del Cinquecento

Pubblicato il 8 Gennaio 2024 18:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Alla guida sotto l’effetto di droga: a Foligno nei guai 25enne

Il giovane è stato fermato dalla polizia mentre percorreva via Fiamenga e denunciato. In auto anche tre grammi di ketamina

Addio ad Arnaldo Caprai

L’imprenditore umbro aveva 92 anni: già impegnato nel settore tessile, nel 1971 aveva deciso di investire sul vino determinando la fortuna del Sagrantino. Dalla presidente della Regione ai sindaci di Montefalco e Foligno: il cordoglio delle istituzioni

Manfredi al 90′ salva il Foligno: a Montevarchi finisce 1-1

I Falchetti tra errori e sfortuna non brillano e subiscono il pari al "Brilli Peri". Ora classifica messa in discussione dalla vittoria del Prato e dall'avvicinamento del Terranuova

Emozione, negli occhi illuminati dei presenti, trasmessa dalla straordinaria bellezza emanata dall’antico affresco, “Il Mistero delle due Trinità”, dipinto realizzato nel 1500 al centro dell’abside della chiesola della Santissima Trinità a Colle di Nocera Umbra (antica proprietà della famiglia Cioli), la cui presentazione dell’accuratissimo restauro si è svolta nel pomeriggio dell’Epifania. 
È stato il parroco di San Gregorio e Romano in Colle, padre Tiberio Scorrano ad accendere la luce sullo straordinario intervento effettuato dalla ditta “Flebea restauri” di Gualdo Tadino e curato da Carla Bassetti e Patrizia Tega. Tecnicamente, l’intervento si è basato su un restauro conservativo, necessario alla salvaguardia dell’eccezionale opera d’arte. Si è provveduto dunque ai consolidamenti dei vari strati preparatori e la rimozione della grande quantità di efflorescenze saline che alteravano la cromìa originale. La particolarità di questo recupero – come è stato spiegato nel corso della cerimonia – è stata però la rimozione delle ridipinture ottocentesche, nella scena centrale dell’abside, grazie alla quale si è potuto riportare alla luce il dipinto originale. Il restauro degli intonaci antichi ha contribuito a creare un ambiente perfettamente integrato, restituendo continuità all’antica cappella. 

Particolarmente commosso padre Tiberio che, aprendo la cerimonia, ha rimarcato il valore artistico e religioso dell’opera, ripercorrendo poi storicamente pagine indelebili della storia della Chiesa che, nel corso dei secoli, hanno trovato molteplici espressioni culturali ed artistiche in raffigurazioni religiose di altissimo contenuto culturale. 

Parole dense di soddisfazione, per essere riusciti a portare a termine un intervento caro a tutta la comunità del caratteristico Borgo di Colle, sono state espresse dalla presidente dell’associazione Castrum Collis, Lidia Cioli la quale, dopo aver salutato anche i rappresentanti presenti dell’Amministrazione comunale di Nocera Umbra, ha rimarcato l’importanza del fondamentale contributo, per la realizzazione del prezioso restauro, da parte della Fondazione Cassa di risparmio di Foligno. 

Articoli correlati