11.1 C
Foligno
domenica, Febbraio 22, 2026
HomeAttualitàNocera Umbra, torna a risplendere un affresco del Cinquecento

Nocera Umbra, torna a risplendere un affresco del Cinquecento

Pubblicato il 8 Gennaio 2024 18:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi beffati da un rigore: al “Blasone” lo Scandicci vince 0-1

Il Foligno spinge, ma non riesce a trovare la rete, mentre lo Scandicci ottiene il vantaggio grazie alla conclusione di bomber Arrighini. La sconfitta vede i biancazzurri cedere il quarto posto al Siena e preannuncia una battaglia contro il Terranuova nel prossimo match

Il corpo di Francesco esposto alla venerazione del mondo 

Fino al 22 marzo sarà possibile sostare in preghiera davanti alle spoglie mortali del Poverello: previste oltre 370mila presenze da tutto il mondo. Monsignor Accrocca: “Il suo corpo continua a parlarci: l'uomo non vale per ciò che appare, ma per ciò che è"

San Pietro di Bovara, un tesoro riscoperto per la Giornata della guida turistica

Aperta al pubblico dopo i restauri post-sisma, la storica chiesa benedettina svela elementi originali, l’iscrizione del maestro costruttore Atto e il “miracolo della tentazione” di San Francesco. Le visite guidate sono in programma per oggi

Emozione, negli occhi illuminati dei presenti, trasmessa dalla straordinaria bellezza emanata dall’antico affresco, “Il Mistero delle due Trinità”, dipinto realizzato nel 1500 al centro dell’abside della chiesola della Santissima Trinità a Colle di Nocera Umbra (antica proprietà della famiglia Cioli), la cui presentazione dell’accuratissimo restauro si è svolta nel pomeriggio dell’Epifania. 
È stato il parroco di San Gregorio e Romano in Colle, padre Tiberio Scorrano ad accendere la luce sullo straordinario intervento effettuato dalla ditta “Flebea restauri” di Gualdo Tadino e curato da Carla Bassetti e Patrizia Tega. Tecnicamente, l’intervento si è basato su un restauro conservativo, necessario alla salvaguardia dell’eccezionale opera d’arte. Si è provveduto dunque ai consolidamenti dei vari strati preparatori e la rimozione della grande quantità di efflorescenze saline che alteravano la cromìa originale. La particolarità di questo recupero – come è stato spiegato nel corso della cerimonia – è stata però la rimozione delle ridipinture ottocentesche, nella scena centrale dell’abside, grazie alla quale si è potuto riportare alla luce il dipinto originale. Il restauro degli intonaci antichi ha contribuito a creare un ambiente perfettamente integrato, restituendo continuità all’antica cappella. 

Particolarmente commosso padre Tiberio che, aprendo la cerimonia, ha rimarcato il valore artistico e religioso dell’opera, ripercorrendo poi storicamente pagine indelebili della storia della Chiesa che, nel corso dei secoli, hanno trovato molteplici espressioni culturali ed artistiche in raffigurazioni religiose di altissimo contenuto culturale. 

Parole dense di soddisfazione, per essere riusciti a portare a termine un intervento caro a tutta la comunità del caratteristico Borgo di Colle, sono state espresse dalla presidente dell’associazione Castrum Collis, Lidia Cioli la quale, dopo aver salutato anche i rappresentanti presenti dell’Amministrazione comunale di Nocera Umbra, ha rimarcato l’importanza del fondamentale contributo, per la realizzazione del prezioso restauro, da parte della Fondazione Cassa di risparmio di Foligno. 

Articoli correlati