26.1 C
Foligno
giovedì, Agosto 27, 2026
HomeCronacaInfermiera aggredita a Foligno, la Lega chiede più tutele per i sanitari

Infermiera aggredita a Foligno, la Lega chiede più tutele per i sanitari

Pubblicato il 11 Gennaio 2024 15:25

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Maria Concetta Mattei va il premio “Dodici giornali sottobraccio” 2026

Il riconoscimento, istituito dalla famiglia Picuti e dall’Ente Giostra della Quintana, verrà consegnato il prossimo 7 settembre a palazzo Candiotti. Riconoscimenti anche a Giuseppe Cerasa e Fausto Cardella

La vendemmia dei “tre dieci”. A Montefalco anticipo, caldo e rese in calo, ma la qualità resta alta

Il presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Paolo Bartoloni, fa un primo punto sull’annata 2026 rimandando a più avanti il giudizio definitivo. Raccolta anticipata già a metà agosto

Bonus libri di testo, a Foligno contributi per le famiglie con Isee fino a 15mila euro

Le famiglie potranno presentare la domanda a partire dal prossimo 7 settembre. La procedura è interamente digitalizzata e la richiesta dovrà essere inviata esclusivamente online

Chiedono l’attivazione di “nuovi strumenti allo scopo di salvaguardare il benessere fisico e psicologico di quanti lavorano in corsia” il capogruppo della Lega in Regione, Stefano Pastorelli, e la consigliera Paola Fioroni, a seguito dell’aggressione ai danni di un’infermiera in servizio all’ospedale di Foligno, avvenuta lo scorso martedì. Nella mattinata di giovedì 11 gennaio, infatti, i due leghisti hanno annunciato un’interrogazione per “fare chiarezza” sui fatti degli scorsi giorni, condannando “fermamente tutte le aggressioni e gli atti violenti che avvengono nelle corsie degli ospedali”. Per Pastorelli e Fioroni “medici, infermieri e operatori sanitari devono essere messi in condizioni tali da poter agire in sicurezza e con serenità allo scopo di tutelare la salute di tutti”. Per far sì che questo possa accadere, i due esponenti della Lega sottolineano come sia “indispensabile monitorare e scongiurare il fenomeno delle aggressioni, purtroppo – concludono – sempre più diffuso su tutto il territorio nazionale, ai danni di chi opera negli ospedali e nelle strutture sanitarie”. Da Pastorelli e Fioroni, dunque, “solidarietà e vicinanza” alla vittima, mentre sul caso è intervenuto nelle scorse ore anche il direttore del pronto soccorso del “San Giovanni Battista”. Come riportato nell’edizione quotidiana de La Nazione, il dottor Giuseppe Calabrò ha bollato come “inaccettabile” quanto accaduto negli scorsi giorni nell’ospedale di Foligno, quando – come detto – un’infermiera è stata aggredita dai familiari di un giovane paziente, per i quali l’ambulanza sarebbe intervenuta con tempi d’attesa troppo lunghi nell’abitazione, spingendo i congiunti del ragazzo ad accompagnarlo in auto in ospedale. Il diverbio tra i parenti del giovane e il personale sanitario sarebbe quindi scoppiato nella sala d’attesa del pronto soccorso. È lì che l’infermiera sarebbe stata colpita al volto da un familiare del paziente. Per Calabrò il personale del pronto soccorso e del 118 è sottoposto a “ritmi assurdi e carichi di lavoro particolarmente pesanti”. 

Articoli correlati