17.2 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 21, 2026
HomeCronacaFiera di San Feliciano, gli umori di ambulanti e visitatori

Fiera di San Feliciano, gli umori di ambulanti e visitatori

Pubblicato il 25 Gennaio 2024 18:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rottamazione quinquies, per inviare la domanda c’è tempo fino al 15 dicembre

La manovra interesserà i contribuenti con debiti per carichi trasmessi dal Comune tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Inclusi anche quelli relativi a Imu, Tari e multe stradali

Gli scioperi che bloccano il Mezzogiorno colpiscono anche gli umbri: la testimonianza di due studentesse

Mentre i riflettori si concentrano su Milano, la paralisi del Sud ha ricadute anche sui giovani umbri. Ne parlano Alessandra e Giulia, studentesse di medicina a Messina e Catanzaro: "Supermercati vuoti, il rischio è che la protesta continui"

Lucrezia Mancini convocata in nazionale maggiore per il trofeo “Nico Sapio”

La giovane folignate, stella del nuoto umbro, volerà a Genova dal 30 ottobre al 1° novembre per la 52ª edizione del prestigioso appuntamento internazionale. In palio i pass per i Mondiali in vasca corta

Pochi banchi, scarsa concentrazione di attività e mancato trasferimento in centro storico. Queste le impressioni sottolineate da ambulanti e cittadini di Foligno riguardo la fiera di San Feliciano, partita giovedì 25 gennaio. Una partenza che ha portato con sé, sin dalle prime battute,  non poche critiche e criticità. Infatti, dei 135 banchi previsti per la fiera dall’amministrazione, la mattina del 25 gennaio ne erano presenti all’appello – stando al conteggio fatto dagli espositori – una novantina e l’afflusso di potenziali clienti prima di mezzogiorno è risultato alquanto scarso, scatenando le lamentele degli ambulanti. Gli stessi che criticano soprattutto le difficoltà, da parte dell’amministrazione, di dare enfasi e forza alla manifestazione attraverso la pubblicizzazione e soprattutto una maggiore razionalità nella distribuzione degli spazi dei banchi. “Una soluzione potrebbe essere raggruppare in una piazza tutti gli ambulanti presenti” ha dichiarato uno dei venditori intervistati. Per gli espositori, una maggiore concentrazione di essi avrebbe consentito di svolgere il proprio lavoro con più facilità, permettendo anche alla cittadinanza di usufruire di una fiera più unitaria e meno dispersiva. Come emerso dalle dichiarazioni di alcuni ambulanti, “se la fiera fosse riportata in centro verrebbero meno molte delle criticità che viviamo oggi”. Non sono mancate le critiche anche per quanto riguarda le promesse di riportare la fiera in centro, che al momento rimangono vane, costringendone lo svolgimento ancora nell’area antistante gli impianti sportivi di Santo Pietro. Nonostante ciò, la bella giornata e la qualità dei prodotti offerta dagli ambulanti presenti, ha comunque permesso a chi si è recato presso la manifestazione di godere della fiera e di quanto offerto dai venditori, confermando, aldilà delle difficoltà, il valore che la fiera di San Feliciano ha, sia simbolicamente che nel concreto, per la città di Foligno e per chi la abita.

Articoli correlati