14.9 C
Foligno
mercoledì, Maggio 13, 2026
HomePoliticaIl Governo ha scelto le date per Comunali ed Europee

Il Governo ha scelto le date per Comunali ed Europee

Pubblicato il 26 Gennaio 2024 14:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, riaprono gli Orti Orfini

Dopo una chiusura durata dieci anni, l’area verde tornerà ad essere fruibile dal 18 maggio prossimo. Negli scori mesi i lavori per mettere a disposizione dei cittadini i servizi igienici, per i quali è stata recentemente affidata anche la pulizia giornaliera

Nidi, l’opposizione consegna la petizione in Comune: “Si faccia un passo indietro”

Più di 870 le firme raccolte in meno di una settimana, nell’ambito dell’iniziativa lanciata congiuntamente da tutte le forze di minoranza. “È la dimostrazione che il tema è sentito da tutta la città”

La Banca dei Sibillini si conferma pilastro di stabilità e sviluppo

A Tolentino l’assemblea annuale con la partecipazione di 400 soci: presentati i risultati raggiunti e i progetti futuri. Attenzione ai giovani con la consegna di tredici borse di studio e riconoscimenti per le eccellenze imprenditoriali del territorio

La chiamata al voto è fissata per sabato 8 e domenica 9 giugno. Lo ha stabilito il decreto legge approvato giovedì 25 gennaio dal Consiglio dei Ministri, su proposta della premier Giorgia Meloni e del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Una scelta, quella di spalmare le elezioni su due giornate, anziché una – come previsto dal 2014 – per far sì che il più ampio numero di cittadini si rechi alle urne. Cittadini che, per l’occasione, saranno chiamati sia al rinnovo del Parlamento europeo, sia a quello delle amministrazioni comunali (3.700 in tutta Italia) e in un caso, il Piemonte, anche a quello del presidente e del consiglio regionale. A confermare l’abbinamento delle diverse elezioni è stato anche il ministro per gli Affari regionali, Roberto Calderoli. I seggi saranno aperti dalle 14 alle 22 di sabato 8 giugno e dalle 7 alle 23 di domenica 9 giugno. 

In Umbria saranno, complessivamente, 60 i Comuni al voto, di cui 39 nella provincia di Perugia e 21 in quella di Terni. Sette, poi, quelli sopra i 15mila abitanti (tra questi il capoluogo di regione, Perugia, e la terza città dell’Umbria, Foligno) e 53 sotto la soglia dei 15mila abitanti. Nel territorio della Valle Umbra Sud, in particolare, andranno al voto Foligno (55.503 abitanti), Campello sul Clitunno 2.347), Castel Ritaldi (3.048), Giano dell’Umbria (3.654), Gualdo Cattaneo (5.691), Montefalco (5.421) e Spello (8.314). 

Ma il decreto approvato nella giornata di giovedì ha, inoltre, innalzato da due a tre il limite dei mandati per i sindaci dei Comuni tra i 5mila e i 15mila abitanti. Eliminato, invece, ogni limite di mandato per quelli sotto i 5mila abitanti. Per quelli, infine, sopra i 15mila abitanti il terzo mandato è previsto solo “se uno dei due precedenti ha avuto una durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno”. 

Nel quadro della Valle Umbra Sud il terzo mandato per i Comuni tra i 5mila e i 15mila abitanti riguarda solo Spello. L’attuale sindaco Moreno Landrini, infatti, va verso la conclusione della sua seconda legislatura. A Gualdo Cattaneo e Montefalco, invece, gli attuali primi cittadini, ossia Enrico Valentini e Luigi Titta, sono infatti al loro primo incarico da sindaci.

Articoli correlati