36.2 C
Foligno
giovedì, Agosto 27, 2026
HomeEconomiaTrasporti, nel 2023 l'aeroporto umbro ha spiccato il volo

Trasporti, nel 2023 l’aeroporto umbro ha spiccato il volo

Pubblicato il 8 Febbraio 2024 17:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Umbria Vai”, il nuovo abbonamento di trasporto pubblico a 70 euro per studentesse e studenti

L’iniziativa è stata presentata questa mattina e consentirà sia agli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con Isee fino a 30mila euro, che agli universitari, senza limitazioni, di accedere all’agevolazione

Quando il vino incontra l’arte sensoriale: alla Cantina Scacciadiavoli arriva il “Nose Art Festival”

A Montefalco due giorni tra performance teatrali, cinema olfattivo e installazioni dedicate alla memoria e ai profumi. La seconda edizione della rassegna ideata da Liù Pambuffetti trasforma la storica tenuta in un laboratorio d'esperienze da vivere a occhi chiusi

Sottoposto all’obbligo di firma continua a spacciare in centro storico: arrestato 23enne

Il giovane era già stato indagato per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. A scoprire il prosieguo dell’attività illecita gli agenti del Commissariato di Foligno che hanno continuato a monitorare l’uomo che ora si trova in carcere a Spoleto

L’aeroporto umbro “San Francesco d’Assisi” ha vissuto una crescita record nel 2023, raggiungendo gli obiettivi delle riprogettazioni del 2007 e del 2012, e realizzando il rilancio turistico umbro.

Stando ai dati dell’Agenzia Umbria Ricerche, l’aeroporto regionale, a seguito degli ammodernamenti e rinnovamenti del 2007 e del 2012, ha faticato a raggiungere l’obiettivo per cui questo era stato riprogettato, cioè quello di raggiungere la soglia dei 500mila passeggeri transitanti nello scalo.

Infatti, si è dovuto aspettare il 2023 per assistere al passaggio di una tale quantità di persone per l’aeroporto di Sant’Egidio, anno in cui questo si è classificato al secondo posto per crescita tra tutti gli aeroporti d’Italia, vivendo una crescita del traffico di passeggeri in ogni mese dell’anno rispetto al 2019, ultimo anno completamente disinteressato dagli effetti della pandemia, per un totale del 142,9%.

Il 2023 è stato anche il primo anno in cui il “San Francesco d’Assisi” ha fatto meglio dell’aeroporto di Ancona, suo diretto competitor, sia per dimensioni che per motivi geografici, che ha mantenuto il suo solito andamento, ma senza registrare la crescita di quello di Perugia.

Possiamo accorgercene anche analizzando i dati relativi al traffico aereo: negli ultimi 5 anni, esclusi 2020 e 2021 in cui le variazioni sono state condizionate dagli effetti del Covid, l’aeroporto umbro ha visto un passaggio di aerei sulle proprie piste progressivamente maggiore anno per anno, nel 2023 ha avuto un 11% in più rispetto al 2022 e un 55,6% rispetto al 2018.

Il successo dell’aeroporto non è però dovuto unicamente alla capacità di questo di proporsi nel mercato del turismo attraverso i servizi che è in grado di offrire – spiegano dall’Aur -, ma soprattutto dal settore turistico umbro in generale, che con e grazie al rilancio dell’aeroporto ha visto quasi raddoppiare il flusso turistico rispetto al 2019.

Dunque, il clima generale intorno allo scalo umbro e alle sue potenzialità è diventato totalmente positivo, grazie ai grandi investimenti della Regione Umbria in collaborazione con la Società per il potenziamento e la gestione dell’aeroporto regionale umbro Sant’Egidio SpA, attraverso cui si è stati in grado di rendere l’aeroporto umbro un vero e proprio punto strategico dell’Italia centrale, per quanto riguarda il turismo.

Articoli correlati