31.3 C
Foligno
mercoledì, Maggio 27, 2026
HomeCronacaAlla fiera con sciabola e pugnale senza autorizzazione: ambulante denunciato

Alla fiera con sciabola e pugnale senza autorizzazione: ambulante denunciato

Pubblicato il 9 Febbraio 2024 11:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, Ugolinelli: “Anche avendo le risorse non potremmo assumere di più”

La terza commissione consiliare è tornata a riunirsi sul tema: l'incontro all'indomani della bocciatura della mozione presentata dall'opposizione. Continua lo scontro tra maggioranza e minoranza

A Trevi 42 studenti si sono rimboccati le maniche per una scuola più verde

L'attività ha visto protagonisti i ragazzi della scuola primaria di Borgo Trevi, insieme a 9 insegnanti e ad altre associazioni del territorio. Messi a dimora cinque alberi, 50 nuove piante e recuperati 10 elementi di arredo urbano

La Regione continua a investire nei centri estivi: in arrivo 2,5 milioni di euro

L'intervento sarà finanziato dal Fondo sociale europeo e punta ad alleggerire le spese dei genitori per la frequenza dei figli a servizi educativi, ricreativi e sportivi. Sia pubblici che privati

Esponeva sulla propria bancarella una sciabola militare acuminata e un pugnale arabo di tipo “berbero”, senza averne però alcuni titolo né per il porto d’armi né per la vendita. È per questo motivo che un ambulante – un 65enne di origini italiane – è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Campello sul Clitunno. I fatti risalgono allo scorso 4 febbraio, quando i militari avevano predisposto una serie di controlli all’interno della nota fiera dell’antiquariato della frazione campellina. L’uomo, un commerciante della zona, è stato denunciato. Alle domande dei carabinieri e alla richiesta di documentazione, l’ambulante non è stato in grado di fornire elementi utili per giustificare il possesso e la vendita delle armi. Così i militari sono passati al sequestro, segnalando l’uomo all’autorità giudiziaria per vendita ambulante e porto abusivo di armi senza titolo idoneo. “Queste vicende – spiegano i carabinieri – possono apparire a una mera mancanza di titolo autorizzativo ma, in realtà, talvolta sono frutto di un vero e proprio mercato parallelo, agevolato dalla complicità di acquirenti spinti da varie ragioni”.

Articoli correlati