8.4 C
Foligno
martedì, Marzo 31, 2026
HomeCronacaAlla fiera con sciabola e pugnale senza autorizzazione: ambulante denunciato

Alla fiera con sciabola e pugnale senza autorizzazione: ambulante denunciato

Pubblicato il 9 Febbraio 2024 11:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infiltrazioni al Consultorio, sit in di Donne Arci Subasio: “Chiediamo spazi adeguati”

Dopo i disagi segnalati negli scorsi mesi, lunedì mattina è partito un presidio di protesta che andrà avanti fino a giovedì. La denuncia: “Servizi dislocati o compromessi. Serve un intervento definitivo”. Il Comune: “I lavori risultano avviati da tempo”

Un’onda arancione travolge Cascia: l’Atletica Ecm è la prima d’Italia ai campionati Csi

Sette podi e due coppe hanno regalato il successo agli allievi della società guidata da Leonardo Carducci, che si è distinta su altre 117 realtà presenti

Nidi e mense scolastiche, domani il presidio in largo Carducci

Le organizzazioni sindacali ribadiscono la volontà di portare avanti la mobilitazione prendendo atto delle previsioni contenute nel Piao su assunzioni e stabilizzazioni. La presa di posizione: "Un segnale nella giusta direzione, ma che non risolve le criticità"

Esponeva sulla propria bancarella una sciabola militare acuminata e un pugnale arabo di tipo “berbero”, senza averne però alcuni titolo né per il porto d’armi né per la vendita. È per questo motivo che un ambulante – un 65enne di origini italiane – è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Campello sul Clitunno. I fatti risalgono allo scorso 4 febbraio, quando i militari avevano predisposto una serie di controlli all’interno della nota fiera dell’antiquariato della frazione campellina. L’uomo, un commerciante della zona, è stato denunciato. Alle domande dei carabinieri e alla richiesta di documentazione, l’ambulante non è stato in grado di fornire elementi utili per giustificare il possesso e la vendita delle armi. Così i militari sono passati al sequestro, segnalando l’uomo all’autorità giudiziaria per vendita ambulante e porto abusivo di armi senza titolo idoneo. “Queste vicende – spiegano i carabinieri – possono apparire a una mera mancanza di titolo autorizzativo ma, in realtà, talvolta sono frutto di un vero e proprio mercato parallelo, agevolato dalla complicità di acquirenti spinti da varie ragioni”.

Articoli correlati