6.8 C
Foligno
mercoledì, Marzo 18, 2026
HomeCronacaCaso Innocenzi, il Tar respinge il ricorso presentato dal cavaliere

Caso Innocenzi, il Tar respinge il ricorso presentato dal cavaliere

Confermato il Daspo disposto dal questore di Perugia dopo la rissa al Campo de li giochi del 4 giugno scorso. A rischio la partecipazione del "Pertinace" alle prossime Giostre

Pubblicato il 2 Marzo 2024 15:44 - Modificato il 3 Marzo 2024 10:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ci ha lasciato l’ultimo partigiano di Foligno: addio a Francesco Stella

Conosciuto da tutti come Franco, ha rappresentato un importante pezzo di storia della città combattendo tra le fila della Resistenza. L’Anpi: “Ha lottato perché sognava un mondo fatto di libertà, giustizia, fratellanza e pace”

La storia di Foligno come “Città del Libro” nel calendario artistico della Fondazione Carifol

Lo storico strumento di comunicazione dell'Ente, forte di una nuova veste grafica, ripercorre la vocazione culturale e letteraria del territorio, insieme alla sua eccellenza manifatturiera. La presidente Sassi: "Non solo un simbolo, ma luogo di incontro tra generazioni e idee"

A palazzo Candiotti più di 300 tra studenti e professionisti per la quinta edizione di C.r.e.a. Cultura

Dal 18 al 20 marzo Foligno ospiterà il festival dedicato al futuro del patrimonio culturale, tra workshop immersivi, tecnologie Steam e grandi partner internazionali come Europeana

Ricorso respinto per il cavaliere del Cassero, Luca Innocenzi. Il Tar dell’Umbria – come riportato questa mattina da alcuni quotidiani – si è, infatti, pronunciato a favore del provvedimento adottato dall’ormai ex questore di Perugia, Giuseppe Bellassai che, a seguito della rissa che si era verificata al Campo de li Giochi in occasione delle prove ufficiali del 4 giugno scorso che anticipavano la Giostra della Sfida, aveva disposto il Daspo di un anno nei confronti del “Pertinace” del Rione Cassero, tra le cinque persone coinvolte. Provvedimento circoscritto, di fatto, alla sola Quintana di Foligno, impedendo al cavaliere non solo di giostrare ma anche di trovarsi nel raggio di 200 metri dall’impianto di via Nazario Sauro due ore prima e due ore dopo lo svolgimento della manifestazione. Decisione che Innocenzi, assistito dall’avvocato Fabio Marinangeli, aveva impugnato al Tar. Tribunale che, nel mese di luglio, aveva disposto la sospensione cautelare in attesa di pronunciarsi definitivamente sulla vicenda. Nel frattempo, ad intervenire sulla vicenda era stata anche la Commissione giustizia e disciplina dell’Ente Giostra, che a metà settembre – a pochi giorni dalla Rivincita – aveva sospeso per sei mesi (con decorrenza a partire dal 14 giugno) il 40enne. Innocenzi aveva così saltato entrambe le Giostre del 2023. E ora che è arrivato il pronunciamento del Tar, la storia rischia di ripetersi. Sì, perché il Tar ha di fatto confermato il Daspo emesso a giugno dello scorso anno dalla questura di Perugia, con tutte le ripercussioni del caso che questo comporta in vista degli appuntamenti quintanari dei prossimi mesi. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe, ora, quella di un ricorso al Consiglio di Stato. 

Articoli correlati