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Elezioni, Foligno Domani punta alla “rigenerazione del tessuto sociale”

Nata due mesi fa a sostegno della candidatura a sindaco di Mauro Masciotti all'interno della coalizione progressista, la lista civica si è presentata con i suoi uomini e le sue donne alla città, dicendosi pronta a lavorare su famiglie, sanità, cultura e partecipazione

Pubblicato il 18 Maggio 2024 17:03 - Modificato il 19 Maggio 2024 12:03

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È la lista più giovane della coalizione progressista. Nata due mesi fa per sostenere la candidatura a sindaco di Mauro Masciotti, Foligno Domani si è presentata alla città attraverso una parte dei suoi componenti. Nella mattinata di sabato 18 maggio, all’interno del Laboratorio delle idee di via Mazzini, la genesi e la costruzione di una realtà civica che, come sottolineato dal capolista Andrea Luccioli, raggruppa 24 persone – 16 donne e 8 uomini – accomunate da “valori e principi molto forti”, ciascuna delle quali con “una sua particolarità e specificità, che è veramente il valore aggiunto di questa lista” e in cui il “collante” è rappresentato proprio dal candidato sindaco.

“La nostra idea – ha dichiarato sempre Luccioli – è quella di unire Foligno, perché tutti noi abbiamo avuto difficoltà in questi cinque anni ad avere un rapporto sereno con quest’amministrazione e anche un po’ con la città”. Tra le criticità evidenziate “una forte polverizzazione del tessuto sociale, economico e culturale” ma anche la “divisione in buoni e cattivi”. “Vogliamo rigenerare il tessuto urbano del centro storico e anche delle frazioni – ha quindi sottolineato Andrea Luccioli – attraverso interventi che vadano a recuperare sia i luoghi abbandonati, dagli immobili sfitti in cui portare ad abitare giovani coppie o anziani, sia attività produttive che luoghi della comunità, che se riattivati rigenerano veramente il tessuto sociale che è la nostra forza e che è quello che è mancato in questi anni. Senza un tessuto sociale vivo e dinamico – ha proseguito – assistiamo a fenomeni di microcriminalità e spopolamento: Foligno ha perso centinaia di residenti in questi anni per cui dobbiamo ricreare le migliori condizioni possibili affinché torni ad essere attrattiva”.

“Foligno Domani – ha dichiarato da parte sua Mauro Masciotti, prima di lasciare la parola ai candidati – non è solo una lista civica che nasce per le elezioni, ma un laboratorio di idee che vuole portarci ad intraprendere un percorso a lungo termine in favore della nostra città. Siamo convinti di poterlo fare come amministrazione, ma andremo comunque avanti per ampliarlo sempre di più”.

La presentazione della lista di Foligno Domani

Ma i veri protagonisti della mattinata sono stati i candidati, quegli uomini e quelle donne che hanno accettato la sfida di scendere in campo per la città, ciascuno – come detto – con le proprie competenze e peculiarità. C’è chi, dunque, come Tommaso Feliziani, 28 anni, vuole rappresentare i bisogni della sua generazione “che vede Foligno come luogo in cui mettere radici ma dove attualmente non c’è spazio”. O ancora Paola Scopetti, 45 anni, che pensa tanto al futuro della sua di generazione quanto a quello della figlia adolescente. “Vorrei che tutti – ha detto – fossero in condizione di essere liberi di esprimersi sia lavorativamente che socialmente”. C’è, poi, chi come Mariaveronica Pezzella è una folignate di adozione scesa in campo per farsi portavoce dei bisogni delle famiglie in termini di servizi: da quelli scolastici, con l’implementazione del tempo pieno, a quelli di trasporto pubblico, per garantire un migliore collegamento tra le frazioni e il centro anche per una maggiore autonomia dei giovani.

Per Gianluca Angeloni, 62 anni, fondamentale è promuovere una “politica nuova di partecipazione” basata sulle relazioni e sull’impegno in prima persona per determinare il cambiamento. “L’impegno civico – ha dichiarato – è un diritto ma è anche un dovere”. Cinque i punti elencati da Giacomo Bicerna: unione, partecipazione, il mettersi al servizio degli altri, promuovere una “rivoluzione dolce” e fare di Foligno una città europea. Oltre a questo, una “ricostruzione della Valle Umbra Servizi, che metta al centro i lavoratori” e l’impegno nello sport “che è – ha detto – cuore pulsante della città”. Mentre l’impegno di Emanuele Baldoni, 51 anni, vuole essere a favore dei più fragili: da chi non è autosufficiente a chi ha a che fare con patologie neurodegenerative o oncologiche, che necessitano oggi di maggiori servizi e anche informazioni. Tra le proposte avanzate anche quella della “silver economy” sul modello della Liguria. A guardare ai più deboli anche Tariana Prologo, psicologa che vuole lavorare sulla prevenzione e sulla costruzione di sportelli di ascolto, portando progetti di sostegno psicologico anche all’interno delle scuole.

Per Marco Luchetta, ingegnere elettronico che vede in Foligno “un luogo meraviglioso per far crescere i figli” serve dotare la città di “un clima migliore”; mentre per Immacolata Romano, infermiera, occorre spingere sulla sanità “perché – dichiara – Foligno ha potenzialità immense sia per le professionalità che per le strutture che ha”. Tra le fila di Foligno Domani anche Patrizia Palmieri, espressione di Italia Viva, che auspica “una città risollevata dal degrado culturale, sociale ed economico”; e Anastasia Angeli, 20 anni, di Azione: “Voglio rappresentare quei giovani che si sentono spaesati e che non andranno a votare: vanno incentivati ed informati”.

I CANDIDATI DI FOLIGNO DOMANI:

Luccioli Andrea

Feliziani Tommaso

Coco Lucia

Bicerna Giacomo

Gentili Rita

Baldoni Emanuele

Betti Giuseppa (detta Pina)

Luchetta Marco

Michelini Agnese

Pezzella Mariaveronica (detta Vera)

Sfregola Emanuele

Angeloni Gianluca

Prologo Tariana

Romano Immacolata (detta Imma)

Palmieri Patrizia

Scopetti Paola

Broccolo Luisa Fernanda

Petrucci Crocetta (detta Cettina)

Vassetti Tiziana

Angeli Anastasia

Luna Lorenzo

Pelliccioni Beatrice

Silveri Paola

Ponti Fabiana Simona

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