23.4 C
Foligno
domenica, Agosto 30, 2026
HomeCronacaFoligno, dovrà scontare 17 anni anni di carcere per rapina, estorsione e...

Foligno, dovrà scontare 17 anni anni di carcere per rapina, estorsione e spaccio

Un 45enne era in prova ai servizi sociali, ma il nuovo provvedimento del magistrato di sorveglianza ha imposto la detenzione a Capanne. A rintracciare l'uomo gli agenti del commissariato

Pubblicato il 24 Maggio 2024 15:10 - Modificato il 25 Maggio 2024 13:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Montefalco si accende con la rassegna “Voci e suoni della Città”

L’iniziativa propone un cartellone di tre eventi tra spettacoli dal grande impatto visivo, musica e teatro e comicità, che andranno in scena nella cornice dei giardini del teatro San Filippo Neri

Tra parità di genere e valorizzazione delle aree interne va in scena la seconda edizione de “La forma dell’Acqua”

La rassegna, in programma per il 19 e 30 agosto e il 5 e 6 settembre, si svolgerà tra la Palude di Colfiorito e la biblioteca di Annifo. Otto autrici, tra cui Maria Grazia Calandrone, Chiara Tagliaferri e Nadeesha Uyangoda dialogheranno con Loredana Lipperini

Nuova truffa “zero click” su WhatsApp: cos’è e come proteggere il proprio account

Negli scorsi giorni è stata segnalata un’ondata di compromissioni di account sull’App di messaggistica sui dispositivi Apple con versioni non aggiornate di Ios e WhatsApp. I criminali, in alcuni casi, riescono ad intaccare il sistema senza che l’utente debba compiere alcuna azione

Era stato affidato in prova ai servizi sociali, ma la rideterminazione della pena gli ha spalancato le porte del carcere. È quanto deciso dal magistrato di sorveglianza di Spoleto nei confronti di un 45enne italiano, che dovrà scontare una pena di 17 anni, 2 mesi e 19 giorni di reclusione per rapina, estorsione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. A dare esecuzione all’ordine di carcerazione sono stati gli agenti del commissariato di polizia di Foligno guidati dal vice questore Adriano Felici. La decisione del magistrato è stata presa visto il venir meno delle condizioni per l’applicazione della misura alternativa. Così, terminato l’affidamento ai servizi sociali, l’uomo è stato rintracciato dai poliziotti e, una volta effettuate le formalità di rito, è stato accompagnato nel carcere perugino di Capanne.

Articoli correlati