10.5 C
Foligno
martedì, Ottobre 27, 2026
HomeCronacaFoligno, dovrà scontare 17 anni anni di carcere per rapina, estorsione e...

Foligno, dovrà scontare 17 anni anni di carcere per rapina, estorsione e spaccio

Un 45enne era in prova ai servizi sociali, ma il nuovo provvedimento del magistrato di sorveglianza ha imposto la detenzione a Capanne. A rintracciare l'uomo gli agenti del commissariato

Pubblicato il 24 Maggio 2024 15:10 - Modificato il 25 Maggio 2024 13:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, incendio nel locale contatori di un condominio: evacuate sei famiglie

Le fiamme, divampate nella mattinata di lunedì in via Po, hanno causato la diffusione di una densa coltre di fumo lungo il vano scala e nelle abitazioni adiacenti. Cinque nuclei hanno trovato una sistemazione, mentre per il sesto sono intervenuti i servizi sociali

Fedeli senza filtri dopo il ko di L’Aquila: “Di Loreto capisca che occorre giocare meglio”

Dopo il pareggio sfuggito al 90' il patron del Foligno è intervenuto sulle colonne di Rgunotizie, commentando il cammino dei Falchetti. "Rosa potenziata, il problema è che l'allenatore pensa di poter fare come vuole"

Stretta sulla movida: a Foligno contestate 13 violazioni per un totale di circa 7mila euro

I controlli sono stati portati avanti dalla Divisione di polizia amministrativa e di sicurezza e dal Commissariato cittadino, nelle zone maggiormente frequentate. Identificate 20 persone, monitorati tre esercizi pubblici e un circolo privato

Era stato affidato in prova ai servizi sociali, ma la rideterminazione della pena gli ha spalancato le porte del carcere. È quanto deciso dal magistrato di sorveglianza di Spoleto nei confronti di un 45enne italiano, che dovrà scontare una pena di 17 anni, 2 mesi e 19 giorni di reclusione per rapina, estorsione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. A dare esecuzione all’ordine di carcerazione sono stati gli agenti del commissariato di polizia di Foligno guidati dal vice questore Adriano Felici. La decisione del magistrato è stata presa visto il venir meno delle condizioni per l’applicazione della misura alternativa. Così, terminato l’affidamento ai servizi sociali, l’uomo è stato rintracciato dai poliziotti e, una volta effettuate le formalità di rito, è stato accompagnato nel carcere perugino di Capanne.

Articoli correlati