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Foligno, i cacciatori diventano sentinelle dei boschi contro gli incendi

Il gruppo di attività venatoria porta avanti da circa vent’anni una campagna di monitoraggio del territorio. Un’attività che nel tempo ha permesso l’individuazione e la segnalazione di focolai anche nelle aree esterne al controllo dei volontari

Pubblicato il 5 Luglio 2024 14:51 - Modificato il 5 Luglio 2024 19:01

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Sentinelle degli incendi. Un gruppo di circa venti soci della sezione di Foligno della Federcaccia Regione Umbria, forte della conoscenza delle zone montane del territorio, è sceso in campo per un’attività di volontariato a tutela dell’ambiente, con l’obiettivo primario di avvistare e segnalare tempestivamente eventuali incendi alle autorità competenti, nel periodo estivo che va da luglio ad agosto.

Un’attività che, di fatto, va avanti da ormai vent’anni e che viene svolta lungo un percorso di cinquanta chilometri all’interno del comune di Foligno, in collaborazione con la Comunità montana del monte Subasio prima e con l’Agenzia forestale della Regione Umbria poi. L’iniziativa, portata avanti – come detto – a titolo volontaristico, svolgendosi in turni giornalieri di quattro ore, ha determinato effetti positivi derivati dal controllo di un territorio spesso poco frequentato, come l’individuazione di situazioni di degrado o la semplice garanzia di una presenza in territori di montagna ormai spopolati. Inoltre, nelle zone affidate al controllo dell’attività non è stato registrato alcun incendio, ma anzi la presenza dei volontari ha permesso l’avvistamento di incendi al di fuori della stessa, riducendo così il danno ambientale che si sarebbe potuto originare.

Da quest’anno, poi, la “Fondazione Una – Uomo, Natura, Ambiente” con il progetto “Operazione Paladini del Territorio”, ha riconosciuto il valore dell’attività di monitoraggio della sezione dei cacciatori di Foligno, incentivando l’iniziativa tramite la fornitura di abbigliamento di riconoscimento, coerente con il motto della fondazione: “Un’alleanza uomo natura per la tutela dell’ambiente, dove il nuovo sodalizio tra natura e ambiente umano avviene con presenza attiva”.

“Dobbiamo lavorare per mantenere ciò che di buono è stato fatto, non con un clic o un like – affermano a questo proposito i referenti della sezione folignate di Federcaccia – ma rimboccandoci le maniche, attivamente, senza restare a guardare”. Per coordinare il nuovo periodo di attività, domenica 30 giugno, i soci si sono riuniti all’agriturismo Ruita a Roviglieto, a Foligno, centro dell’itinerario di sorveglianza, per presentare la stagione della Campagna antincendi boschivi 2024 e fare formazione per i nuovi arrivati.

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