26.6 C
Foligno
domenica, Maggio 24, 2026
HomeAttualitàFoligno, l'Ncm dona 20mila euro per la riqualificazione dell’ex Teatro Piermarini

Foligno, l’Ncm dona 20mila euro per la riqualificazione dell’ex Teatro Piermarini

Due edifici cittadini su sei hanno ricevuto i fondi necessari, previsti dall’Art Bonus, per avviare i lavori di ammodernamento. Dopo l’auditorium Santa Caterina è la volta dell’edificio che un tempo ospitava il teatro Apollo-Piermarini

Pubblicato il 24 Luglio 2024 15:56 - Modificato il 6 Settembre 2024 15:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un cantiere aperto contro la violenza di genere

A palazzo Trinci il convegno multidisciplinare promosso dal Lions Club di Foligno, sulla prevenzione del fenomeno e sulla tutela delle vittime. In campo esperti del mondo giuridico, giornalistico, sanitario e della Polizia di Stato con l’obiettivo di fare rete

Il Cassero trionfa al Gareggiare dei convivi per il secondo anno consecutivo

La sfida gastronomica e storica della Quintana premia ancora il Rione di via Cortella, che si posiziona davanti a Contrastanga e Spada. In programma per domenica l’investitura dei cavalieri e l’ostensione delle bandiere, che daranno il via alla festa cittadina

Nidi comunali, la mozione presentata dall’opposizione approda in consiglio

L’istanza presentata con carattere d’urgenza lo scorso 23 aprile verrà discussa nella seduta del 26 maggio. La situazione del servizio sarà al centro anche della terza commissione consiliare in programma per il giorno seguente

L’Ncm di Foligno ha elargito la totalità della somma volta alla riqualificazione dell’ex Teatro Piermarini. Il progetto rientra nell’ambito dell’Art bonus. Un provvedimento statale che, ricadendo sulle opere regionali e comunali, permette di introdurre un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo ai sensi delle “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio della cultura e il rilancio del turismo”. In parole povere, un’iniziativa che consente anche a privati cittadini e non solo di contribuire, anche con esigue somme di denaro, alla riqualificazione di edifici pubblici. A Foligno l’Art Bonus, oltre alla ristrutturazione dell’ex Teatro Piermarini, prevede interventi con raccolte aperte per l’Oratorio del Crocifisso, il Museo della città di Palazzo Trinci, le dodici tele di palazzo Candiotti e il monumento di Niccolò Alunno. Ad avere invece già beneficiato di importanti riqualificazioni è stato l’auditorium Santa Caterina, recentemente ristrutturato grazie ai fondi versati da UmbraGroup nell’ambito dell’Art Bonus.
Questa volta a vestire i panni di mecenate per la riqualificazione dell’antico edificio che ha ospitato il teatro Apollo-Piermarini fino al 1944, anno in cui è stato bombardato, l’Ncm Spa, che ha versato la totalità della somma (20mila euro) prevista per l’avvio dei lavori.
In particolare il piano in questione riguarderebbe il recupero dell’immobile al fine di renderlo fruibile per la città, in modo da permettere all’edificio di diventare uno spazio polivalente e dinamico per mostre ed eventi culturali, dove poter praticare attività a carattere culturale e aggregativo. Gli spazi dell’ex Teatro Piermarini sono al momento privi di arredamento, penalizzando l’utilizzo del luogo per qualsiasi tipo di attività. Inoltre, l’impianto di illuminazione dell’ambiente è a neon, non adeguato al valore artistico dell’edificio, scelta che oltretutto non si adatta alle esposizioni e alle attività che vi vengono svolte. Le pareti interne necessitano di interventi di ripristino intonaco, stuccature e tinteggiatura e il pavimento risulta disomogeneo nel colore e usurato nei punti in cui in precedenza poggiavano complementi di arredo. Poi, parte del soffitto è ricoperta da pannelli quadrati di cartongesso in netto contrasto con il carattere storico dell’ex teatro. Per questi motivi il progetto di riqualificazione dell’immobile, punta nel concreto a rendere ottimale l’illuminazione del luogo, recuperare le pareti delle stanze senza arrecare alcun danno all’antico edificio, prevedere elementi di arredo dinamici finalizzati a rendere lo spazio adatto a più tipi di attività. Un’iniziativa che, appunto, si pone come obiettivo ultimo quello di far sì che l’amministrazione comunale e le numerose associazioni, presenti sul territorio, possano usufruire dell’immobile anche per organizzare conferenze e incontri aperti alla cittadinanza. Nella progettazione è previsto anche un riutilizzo che rimandi alla storia particolare del luogo, con particolare attenzione all’intervento di illuminazione artistica e funzionale degli spazi.

Articoli correlati