12.9 C
Foligno
sabato, Gennaio 24, 2026
HomeCronacaTemperature alte, in Umbria stop ai lavori all'aperto dalle 12,30 alle 16

Temperature alte, in Umbria stop ai lavori all’aperto dalle 12,30 alle 16

Lo prevede un'ordinanza della presidente della Regione, Donatella Tesei: il provvedimento resterà efficace fino al prossimo 31 agosto. Il sindacati: “Avremmo preferito essere ascoltati prima”

Pubblicato il 26 Luglio 2024 19:06 - Modificato il 27 Luglio 2024 13:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra San Feliciano. Il cardinale Lojudice: “Il mondo sarà salvato da chi non si rassegna”

L’arcivescovo di Siena e Montepulciano ha presieduto la celebrazione eucaristica di sabato mattina in una cattedrale gremita, rivolgendo un appello ai fedeli a “non essere spettatori passivi” di fronte alle guerre di oggi

Foligno, domenica l’anteprima della nuova stagione degli Amici della Musica

Al “San Domenico” la presentazione alla città del cartellone 2025 con ospiti Peter Paul Kainrath e Daniele Rebaudo. A seguire il concerto del pianista cinese Yifan Wu

Lavori alla rete idrica e rubinetti senz’acqua: ecco le zone interessate

Martedì 27 gennaio interruzione del servizio in alcune aree di Foligno per consentire gli interventi previsti da Valle Umbra Servizi

In Umbria sarà vietato lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole nelle ore centrali della giornata. È quanto prevede l’ordinanza firmata nella mattinata di oggi (venerdì 26 luglio, ndr) dalla presidente Donatella Tesei. Il provvedimento, con efficacia immediata e valevole fino al prossimo 31 agosto, varrà per la fascia oraria dalle 12,30 alle 16. A essere interessate saranno, ovviamente, alcune categorie di lavori. Si tratta di quelli che interessano il settore agricolo e florovivaistico, nonché dei cantieri edili limitatamente ai giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sitohttps://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riporterà per i “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” alle 12 un segnale di livello di rischio “alto”. “Restano salvi – spiega l’ordinanza – eventuali provvedimenti sindacali limitati all’ambito territoriale di riferimento”. La mancata osservata degli obblighi previsti dall’ordinanza sarà punta con le sanzioni previste dall’articolo 650 del Codice penale, ovvero l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro (se il fatto non costituisce un più grave reato). L’ordinanza è stata inoltre trasmessa a tutti gli enti e le istituzioni interessate. “Cgil, Cisl e Uil Umbria avevano da tempo sollecitato la Regione a licenziare il provvedimento – dicono in maniera unanime i sindacati, commentando l’ordinanza -. Avremmo preferito essere ascoltati prima – proseguoni i sindacati – tenendo conto anche di

altri aspetti contenuti nella nostra piattaforma come: maggiori controlli, la garanzia della sospensione con 33 gradi percepiti (compresi i luoghi di lavoro al chiuso) ed una più ampia campagna d’informazione delle misure stabilite. Questi aspetti per essereaffrontati necessitavano di maggiore tempo e di capacità programmatoria”.

Articoli correlati