21.1 C
Foligno
venerdì, Settembre 11, 2026
HomeCronacaNon poteva stare in Umbria: spacciatore recidivo vendeva droga nel centro di...

Non poteva stare in Umbria: spacciatore recidivo vendeva droga nel centro di Foligno

Un ventenne tunisino è stato arrestato dagli agenti del commissariato di via Garibaldi e ora si trova in carcere

Pubblicato il 28 Luglio 2024 11:26 - Modificato il 28 Luglio 2024 19:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra la Quintana e i cento anni della banda della guardia di finanza

Il concerto in piazza della Repubblica è stato anticipato dalla sfilata per le vie del centro storico del complesso, accompagnato da tamburini e sbandieratori. Diretto dal maestro Leonardo Laserra Grosso, ha visto la partecipazione del tenore Piero Mazzocchetti

Da Nocera Umbra a Bagnara, una carovana d’arte lungo le sorgenti del Topino

Sabato 12 settembre si chiude il progetto di residenza artistica promosso da Viaindustriae. Tra i luoghi simbolo dell’Appennino andrà in scena una giornata itinerario pensata come momento di apertura e attraversamento collettivo del territorio

Foligno, riapre il sottopasso di via Fratelli Bandiera

Dalle 10 di venerdì 11 settembre tornano nuovamente fruibili il percorso pedonale e l'ascensore tra il Plateatico e viale Marconi. Intanto vanno avanti i lavori di restyling da parte della ditta: cantiere ridotto per consentire il transito dei cittadini in sicurezza

Beccato a spacciare nel centro storico di Foligno. A finire nei guai è stato un 20enne tunisino, arrestato dagli agenti del commissariato di via Garibaldi nel pomeriggio di venerdì. Nei confronti del giovane, ben noto alle forze dell’ordine visti i suoi numerosi precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti, era da poco stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nell’intero territorio dell’Umbria. Nonostante questo, alcuni giorni fa gli uomini guidati dal vice questore Adriano Felici lo hanno sorpreso di nuovo a Foligno e sempre impegnato a spacciare sostante stupefacenti nel cuore cittadino.

Episodio ritenuto ovviamente grave per due motivi. Prima di tutto perché il giovane non stava rispettando la misura cautelare e, soprattutto, perché in questa maniera ha dimostrato di non volerne sapere di smettere di spacciare. La polizia ha quindi segnalato l’accaduto alla Procura della Repubblica di Spoleto, che, ritenendo insufficiente il semplice divieto di dimora, ha tramseso al gip la richiesta di aggravamento della misura cautelare. Richiesta accolta, con il giudice spoletino che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dagli stessi agenti folignati. Per il 20enne si sono dunque aperte le porte del carcere di Spoleto.

Articoli correlati