15.7 C
Foligno
sabato, Febbraio 28, 2026
HomeCronacaNon poteva stare in Umbria: spacciatore recidivo vendeva droga nel centro di...

Non poteva stare in Umbria: spacciatore recidivo vendeva droga nel centro di Foligno

Un ventenne tunisino è stato arrestato dagli agenti del commissariato di via Garibaldi e ora si trova in carcere

Pubblicato il 28 Luglio 2024 11:26 - Modificato il 28 Luglio 2024 19:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno domani in trasferta contro il Terranuova. Manni: “Giocheremo per fare la partita”

Per i Falchetti all'orizzonte un match cruciale che li vedrà affrontare un avversario difficile e scalpitante per un posto ai play off. Intanto Settimi si aggiunge a Tomassini e a Sylla tra gli indisponibili

Duathlon Sprint Città di Foligno, per la nona edizione attesi oltre 200 atleti

In programma per domenica 8 marzo, la competizione si snoderà lungo un percorso di 25 chilometri, di cui cinque di corsa e 20 in bicicletta. Previsti anche gare per i più piccoli. Cesaro: “Evento che ci conferma città dello sport”

Con 225 nuove iscrizioni il “Marconi” è la scuola più richiesta a Foligno

Scaduti i termini per la presentazione delle domande, gli istituti secondari di secondo grado cittadini tirano le somme: il "da Vinci" e il "Frezzi-Beata Angela" superano i 200 nuovi studenti. Bene anche "Orfini" e "Scarpellini" che mantengono le cifre dello scorso anno

Beccato a spacciare nel centro storico di Foligno. A finire nei guai è stato un 20enne tunisino, arrestato dagli agenti del commissariato di via Garibaldi nel pomeriggio di venerdì. Nei confronti del giovane, ben noto alle forze dell’ordine visti i suoi numerosi precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti, era da poco stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nell’intero territorio dell’Umbria. Nonostante questo, alcuni giorni fa gli uomini guidati dal vice questore Adriano Felici lo hanno sorpreso di nuovo a Foligno e sempre impegnato a spacciare sostante stupefacenti nel cuore cittadino.

Episodio ritenuto ovviamente grave per due motivi. Prima di tutto perché il giovane non stava rispettando la misura cautelare e, soprattutto, perché in questa maniera ha dimostrato di non volerne sapere di smettere di spacciare. La polizia ha quindi segnalato l’accaduto alla Procura della Repubblica di Spoleto, che, ritenendo insufficiente il semplice divieto di dimora, ha tramseso al gip la richiesta di aggravamento della misura cautelare. Richiesta accolta, con il giudice spoletino che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dagli stessi agenti folignati. Per il 20enne si sono dunque aperte le porte del carcere di Spoleto.

Articoli correlati