11.2 C
Foligno
venerdì, Novembre 6, 2026
HomeCronacaNon poteva stare in Umbria: spacciatore recidivo vendeva droga nel centro di...

Non poteva stare in Umbria: spacciatore recidivo vendeva droga nel centro di Foligno

Un ventenne tunisino è stato arrestato dagli agenti del commissariato di via Garibaldi e ora si trova in carcere

Pubblicato il 28 Luglio 2024 11:26 - Modificato il 28 Luglio 2024 19:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalle foglie del Sagrantino un aiuto per il cuore

Uno studio guidato dall'Università di Siena dimostra le proprietà vasorilassanti del celebre vitigno di Montefalco. Aperte nuove prospettive tra nutraceutica ed economia circolare

Sorpreso a rubare cibo, alcolici e soldi a Casenove: arrestato 25enne

Il giovane ha infranto una vetrata e si è intrufolato all’interno di un esercizio commerciale della frazione folignate: beccato dai carabinieri, è stato arrestato. Il giudice ha disposto il nulla osta per l’espulsione

Dieci anni di “Notte di solidarietà”: all’auditorium “San Domenico” lo show per Aism e Airc

Sabato 21 novembre la decima edizione dell'evento promosso da Inner Wheel e Volare. Sul palco musica, comicità e grandi ospiti come Gabriele Rossi e Lorenzo Licitra per sostenere la ricerca contro la sclerosi multipla e i tumori

Beccato a spacciare nel centro storico di Foligno. A finire nei guai è stato un 20enne tunisino, arrestato dagli agenti del commissariato di via Garibaldi nel pomeriggio di venerdì. Nei confronti del giovane, ben noto alle forze dell’ordine visti i suoi numerosi precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti, era da poco stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nell’intero territorio dell’Umbria. Nonostante questo, alcuni giorni fa gli uomini guidati dal vice questore Adriano Felici lo hanno sorpreso di nuovo a Foligno e sempre impegnato a spacciare sostante stupefacenti nel cuore cittadino.

Episodio ritenuto ovviamente grave per due motivi. Prima di tutto perché il giovane non stava rispettando la misura cautelare e, soprattutto, perché in questa maniera ha dimostrato di non volerne sapere di smettere di spacciare. La polizia ha quindi segnalato l’accaduto alla Procura della Repubblica di Spoleto, che, ritenendo insufficiente il semplice divieto di dimora, ha tramseso al gip la richiesta di aggravamento della misura cautelare. Richiesta accolta, con il giudice spoletino che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dagli stessi agenti folignati. Per il 20enne si sono dunque aperte le porte del carcere di Spoleto.

Articoli correlati