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A “Hispellum” si va a tavola con i romani

Nei giorni dedicati alla rievocazione di epoca romana della città di Spello, sono state organizzate cene spettacolo e a tema, per scoprire gli antichi sapori e catapultarsi negli usi e i costumi del periodo

Pubblicato il 19 Agosto 2024 17:48

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Con “Hispellum” cene a tema per un’esperienza “archeosensoriale”. A partire da oggi (19 agosto) e fino al 24 agosto, la Taverna Costantino Imperatore (in piazza della Repubblica, area dell’antico Foro romano a Spello) ospiterà banchetti patrizi a lume di torcia. Un’occasione unica per lasciarsi conquistare, durante gli otto giorni della manifestazione, dai piatti degli antichi ricettari che verranno proposti ogni sera.

I piatti serviti, frutto di un lungo lavoro di ricerca e messa a punto dei sapori, saranno a cura dello chef Francesco Panfili con la consulenza storica di Daniele Falchi, accademico della Cucina Italiana. I menù diversi ogni sera, alternativi per celiaci e bambini, passeranno per le varie portate romane dalla Gustatio, alla Prima Cena, all’Altera Cena, per concludersi con le Secundae Mensae, ovvero dall’antipasto al dolce. “Sarà come affacciarsi per ammirare un panorama – commenta Daniele Falchi – fatto di pratiche e abitudini, alcune delle quali perdute. Usanze di cui abbiamo però traccia nelle ricette giunte fino a noi e che ci permettono di sperimentare sapori e sprazzi sensoriali filtrati attraverso il nostro gusto attuale”.

Saranno due le tipologie di cena proposte nel corso dei giorni dell’iniziativa. Si parte, per tre serate a cominciare da oggi, con l’evento “Cena a tema – a tavola con la storia”, una degustazione romana che si concluderà con la Commisatio et apophoreta, ovvero il fine cena con spettacolo e dono agli ospiti. Si continuerà poi dal 22 al 24 con la “Cena spettacolo – alla mensa dei romani”: un ricco menù impreziosito da musiche, danze antiche e dalle Recitationes della compagnia teatrale Hispellvm. Un’iniziativa in occasione della quale le porte di una casa patrizia si apriranno agli ospiti che “oltre a mangiare – fanno sapere dall’organizzazione – si ritroveranno catapultati nella suggestione di una lontana notte sotto le stelle per vivere con i teatranti, nelle vesti di nobili romani, i gesti, i racconti, i vizi, le virtù e le piccole vicende della quotidianità di una domus romana”.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

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