34.5 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeCulturaA “Hispellum” si va a tavola con i romani

A “Hispellum” si va a tavola con i romani

Nei giorni dedicati alla rievocazione di epoca romana della città di Spello, sono state organizzate cene spettacolo e a tema, per scoprire gli antichi sapori e catapultarsi negli usi e i costumi del periodo

Pubblicato il 19 Agosto 2024 17:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

Con “Hispellum” cene a tema per un’esperienza “archeosensoriale”. A partire da oggi (19 agosto) e fino al 24 agosto, la Taverna Costantino Imperatore (in piazza della Repubblica, area dell’antico Foro romano a Spello) ospiterà banchetti patrizi a lume di torcia. Un’occasione unica per lasciarsi conquistare, durante gli otto giorni della manifestazione, dai piatti degli antichi ricettari che verranno proposti ogni sera.

I piatti serviti, frutto di un lungo lavoro di ricerca e messa a punto dei sapori, saranno a cura dello chef Francesco Panfili con la consulenza storica di Daniele Falchi, accademico della Cucina Italiana. I menù diversi ogni sera, alternativi per celiaci e bambini, passeranno per le varie portate romane dalla Gustatio, alla Prima Cena, all’Altera Cena, per concludersi con le Secundae Mensae, ovvero dall’antipasto al dolce. “Sarà come affacciarsi per ammirare un panorama – commenta Daniele Falchi – fatto di pratiche e abitudini, alcune delle quali perdute. Usanze di cui abbiamo però traccia nelle ricette giunte fino a noi e che ci permettono di sperimentare sapori e sprazzi sensoriali filtrati attraverso il nostro gusto attuale”.

Saranno due le tipologie di cena proposte nel corso dei giorni dell’iniziativa. Si parte, per tre serate a cominciare da oggi, con l’evento “Cena a tema – a tavola con la storia”, una degustazione romana che si concluderà con la Commisatio et apophoreta, ovvero il fine cena con spettacolo e dono agli ospiti. Si continuerà poi dal 22 al 24 con la “Cena spettacolo – alla mensa dei romani”: un ricco menù impreziosito da musiche, danze antiche e dalle Recitationes della compagnia teatrale Hispellvm. Un’iniziativa in occasione della quale le porte di una casa patrizia si apriranno agli ospiti che “oltre a mangiare – fanno sapere dall’organizzazione – si ritroveranno catapultati nella suggestione di una lontana notte sotto le stelle per vivere con i teatranti, nelle vesti di nobili romani, i gesti, i racconti, i vizi, le virtù e le piccole vicende della quotidianità di una domus romana”.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

Articoli correlati