18.9 C
Foligno
lunedì, Luglio 27, 2026
HomeCulturaA “Hispellum” si va a tavola con i romani

A “Hispellum” si va a tavola con i romani

Nei giorni dedicati alla rievocazione di epoca romana della città di Spello, sono state organizzate cene spettacolo e a tema, per scoprire gli antichi sapori e catapultarsi negli usi e i costumi del periodo

Pubblicato il 19 Agosto 2024 17:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dopo la discussione in prima commissione la Tari arriva in consiglio comunale

Le tariffe della tassa sui rifiuti saranno discusse dagli esponenti di maggioranza e opposizione il prossimo martedì 28 luglio. Sul tavolo anche il Documento unico di programmazione e il piano triennale delle opere pubbliche

I Trinci versione IA spopolano: 600mila visualizzazioni per il video di Maksym Demchenko

Il videomaker, specializzato in contenuti storici realizzati con l'intelligenza artificiale, ha collaborato con Live Nocera e l'Ente Palio dei Quartieri per uno spot che racconta la storia dei personaggi che hanno fatto la storia di due città

Carta d’identità elettronica, in agenda nuove aperture straordinarie per gli uffici folignati

Dopo luglio, l’iniziativa messa in campo dall’amministrazione comunale proseguirà anche nel mese successivo. Attenzione ai viaggi all’estero: dal 3 agosto le carte cartacee non saranno più valide per l'espatrio

Con “Hispellum” cene a tema per un’esperienza “archeosensoriale”. A partire da oggi (19 agosto) e fino al 24 agosto, la Taverna Costantino Imperatore (in piazza della Repubblica, area dell’antico Foro romano a Spello) ospiterà banchetti patrizi a lume di torcia. Un’occasione unica per lasciarsi conquistare, durante gli otto giorni della manifestazione, dai piatti degli antichi ricettari che verranno proposti ogni sera.

I piatti serviti, frutto di un lungo lavoro di ricerca e messa a punto dei sapori, saranno a cura dello chef Francesco Panfili con la consulenza storica di Daniele Falchi, accademico della Cucina Italiana. I menù diversi ogni sera, alternativi per celiaci e bambini, passeranno per le varie portate romane dalla Gustatio, alla Prima Cena, all’Altera Cena, per concludersi con le Secundae Mensae, ovvero dall’antipasto al dolce. “Sarà come affacciarsi per ammirare un panorama – commenta Daniele Falchi – fatto di pratiche e abitudini, alcune delle quali perdute. Usanze di cui abbiamo però traccia nelle ricette giunte fino a noi e che ci permettono di sperimentare sapori e sprazzi sensoriali filtrati attraverso il nostro gusto attuale”.

Saranno due le tipologie di cena proposte nel corso dei giorni dell’iniziativa. Si parte, per tre serate a cominciare da oggi, con l’evento “Cena a tema – a tavola con la storia”, una degustazione romana che si concluderà con la Commisatio et apophoreta, ovvero il fine cena con spettacolo e dono agli ospiti. Si continuerà poi dal 22 al 24 con la “Cena spettacolo – alla mensa dei romani”: un ricco menù impreziosito da musiche, danze antiche e dalle Recitationes della compagnia teatrale Hispellvm. Un’iniziativa in occasione della quale le porte di una casa patrizia si apriranno agli ospiti che “oltre a mangiare – fanno sapere dall’organizzazione – si ritroveranno catapultati nella suggestione di una lontana notte sotto le stelle per vivere con i teatranti, nelle vesti di nobili romani, i gesti, i racconti, i vizi, le virtù e le piccole vicende della quotidianità di una domus romana”.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

Articoli correlati