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Foligno capitale del Go dal 23 al 25 agosto

Per tre giorni, la città della Quintana ospiterà il torneo nazionale del gioco orientale. Una disciplina che allena la memoria e la precisione, ma anche l’estetica e mette in risalto il rispetto per l’avversario, le regole, l’autocontrollo e il comportamento corretto

Pubblicato il 20 Agosto 2024 10:25 - Modificato il 20 Agosto 2024 16:57

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È in arrivo il “Primo torneo di Go Città di Foligno”. Di classe A internazionale, valido per l’assegnazione dei punti tappa della Federazione italiana gioco del Go (FIGG), sarà ospitato in città dal 23 al 25 agosto nei locali della Biblioteca dei ragazzi, a palazzo Degli.  Ad aprire l’evento, nel pomeriggio di venerdì, sarà un torneo esordienti gratuito e aperto a tutti.

In occasione dell’iniziativa oltre a rappresentanti folignati, tra cui Elena Vincenti goista under 12 che si è fatta già notare al campionato italiano assoluto di Macerata, sono attesi promettenti giocatori da tutto il territorio nazionale. Nel corso del torneo sono previsti cinque turni di gioco, con premiazione finale che avverrà domenica pomeriggio alle 16.30: il migliore rappresenterà, poi, l’Italia ai mondiali amatoriali in Oriente.

Nello specifico il Go è un gioco da tavolo strategico originario della Cina, dove viene praticato da almeno 2500 anni, molto popolare anche in Asia orientale e negli ultimi anni anche nel resto del mondo. È un gioco dalle regole semplici ma strategicamente molto complesso, al quale partecipano due giocatori. Gli avversari collocano alternativamente pedine, dette pietre, nere e bianche sulle intersezioni vuote di una “scacchiera”, detta goban, formata da una griglia 19×19. Lo scopo del gioco è quello di controllare una zona di goban maggiore di quella controllata dall’avversario, per questo motivo i giocatori cercano di disporre le proprie pietre in modo che non possano essere catturate, ritagliandosi allo stesso tempo dei territori che l’avversario non possa invadere.

Il Go viene considerato il gioco più antico ancora praticato per il fatto che tutte le regole, ad esclusione delle dimensioni e delle posizioni di partenza, sono state mantenute nei secoli e inoltre ritrovamenti di goban 17×17 della Dinastia Han ne dimostrano l’esistenza da 206 a.C.

Si tratta di un gioco estremamente utile per allenare l’attenzione, il ragionamento, la memoria, ma anche l’estetica e la precisione, per questo molte scuole del comprensorio stanno inserendo le disciplina tra le attività didattiche praticate, con ottimi risultati e coinvolgimento da parte degli alunni. Gli studenti si concentrano sull’attività poiché si divertono e analizzando e calcolando le varianti, allenano i muscoli mentali. Una disciplina di origine orientale dove si allenano il rispetto per l’avversario e le regole, l’autocontrollo e il comportamento corretto.

La manifestazione del prossimo fine settimana è stata organizzata dal Go Club di Foligno, per la FIGG, con l’aiuto del Comune di Foligno, che ha messo a disposizione la sede di gioco, e di Coopculture.

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