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Stipendi e buoni pasto in ritardo, a Foligno sciopero per i lavoratori degli appalti ferroviari

Giovedì 5 settembre è in programma un presidio di fronte i cancelli delle Omcl per chiedere il rispetto delle scadenze. La Filt Cgil: “Stanchi delle promesse e dei rinvii”

Pubblicato il 3 Settembre 2024 12:16 - Modificato il 4 Settembre 2024 11:52

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“Continuano le forti criticità per i lavoratori degli appalti ferroviari del lotto Omcl di Foligno”. A evidenziarlo è la Filt Cgil Umbria, che spiega come all’appello manchino stipendi e buoni pasto e, per questo, la risposta decisa dal sindacato sarà uno sciopero il prossimo 5 settembre. In una lettera indirizzata alla ditta appaltatrice La Gardenia Srl e per conoscenza al responsabile della Omcl di Foligno, ingegner Antonio Bernardini, i sindacati contestano “la mancata corresponsione dello stipendio relativo alla mensilità di luglio e i relativi buoni pasto dei tre mesi precedenti per i dipendenti del Lotto Omcl Foligno”. Come previsto dal contratto nazionale, il tutto avrebbe dovuto essere riconosciuto ai lavoratori entro lo scorso 20 agosto.

“Ci rammarica constatare l’ennesima mancanza nella corresponsione di elementi retributivi nonostante ci siano evidenze di pagamenti puntuali nei vostri confronti da parte del committente – scrive in una nota la Filt Cgil Umbria -. Questo rende ingiustificabile qualsiasi ritardo degli accrediti degli stipendi. Auspichiamo il ritorno alla normalità, in termini di rispetto delle date di accredito degli elementi retributivi, e non ci accontentiamo più di promesse o scuse, che arrivano peraltro solo dopo la proclamazione dello sciopero. Se le cose non cambieranno – insiste la Filt Cgil – è inimmaginabile prevedere un percorso sereno fino al termine del contratto di appalto”.

Vista la situazione e vista anche la procedura di raffreddamento già aperta con lettera dello scorso 6 agosto, i sindacati hanno dichiarato la prima azione di sciopero per l’ultimo mezzo turno del giorno 5 settembre. Azione che la Filt Cgil ritiene necessaria, nonostante il tentativo tardivo dell’azienda di fermare la protesta: “Siamo stanchi delle promesse e dei rinvii, l’unica cosa che può fermare lo sciopero è l’effettivo pagamento di quanto dovuto ai lavoratori, che aspettano da oltre 15 giorni lo stipendio e da tre mesi i loro buoni pasto, con comprensibili grandi difficoltà nella gestione delle scadenze familiari, viste anche le tante spese di questo periodo”.

In ogni caso, mercoledì 4 settembre si terrà un’assemblea con i lavoratori per discutere della mobilitazione. In mancanza di novità concrete, l’indicazione della Filt Cgil è quella di confermare lo sciopero di giovedì che sarà accompagnato da un presidio davanti all’ingresso delle Omcl di Foligno dalle 11.

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