10 C
Foligno
lunedì, Aprile 6, 2026
HomePoliticaSalario minimo a 9 euro l’ora: la proposta del Pd folignate in...

Salario minimo a 9 euro l’ora: la proposta del Pd folignate in seconda commissione

A sostenere l’istanza presentata dai “dem” tutta l’opposizione. Mario Bravi: “Nel comprensorio retribuzioni mediamente più basse del 13% rispetto al livello nazionale. Le istituzioni locali non possono essere silenti o indifferenti”

Pubblicato il 17 Ottobre 2024 16:26 - Modificato il 18 Ottobre 2024 12:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Prima Pasqua del vescovo Felice a Foligno: “Facciamo della vita qualcosa di bello”

In una cattedrale di San Feliciano gremita monsignor Accrocca ha esortato i fedeli a superare l’ansia che scandisce la quotidianità, a ritrovare la bellezza dei piccoli gesti e il coraggio della riconciliazione

Il Comune di Foligno lancia un servizio di aiuto compiti gratuito per bambini e ragazzi

Il progetto si rivolge agli studenti dai 6 ai 13 anni e sarà attivo dal 13 aprile al 9 giugno prossimo nella sede del Centro per la famiglia in piazzetta Piermarini. Ecco come fare per iscrivere i propri figli

Dalla sanità al turismo, il Pd umbro fa il punto sulle azioni della Giunta Proietti Foligno

Mercoledì 8 aprile nella sala video dell’auditorium “San Domenico” l’incontro con cittadini, associazioni e amministratori. Obiettivo dichiarato tracciare un bilancio di questo primo anno di attività e raccogliere osservazioni e proposte

Si è discusso anche di salario minimo nella seduta della seconda commissione permanente convocata a Foligno nel pomeriggio di mercoledì 16 ottobre. A portare il tema sui tavoli della commissione il Partito democratico, che ha avanzato una proposta, sostenuta da tutta l’opposizione, di un salario minimo pari a 9 euro l’ora. Una proposta, spiega il “dem” Mario Bravi, che “si rivolge a tutto il sistema degli appalti pubblici, anche in quelle realtà in cui il Comune ha quote di proprietà” e con una funzione di “deterrenza, in tutto il sistema del mercato del lavoro territoriale”.

Analizzando la questione, infatti, il Pd ha sottolineato come “nel sistema locale del lavoro di Foligno, che comprende anche i comuni di Valtopina, Sellano, Trevi, Spello, Bevagna e Montefalco i salari sono mediamente del 13% più bassi rispetto ai già bassi salari a livello nazionale”. Ma non solo. L’Italia stessa rientra tra “i pochi Paesi a livello europeo, in cui i salari reali sono diminuiti e dove c’è un gigantesco problema di redistribuzione della ricchezza e di aumento delle diseguaglianze”.

Da qui un appello alle istituzioni, anche a quelle locali, che, sottolinea Mario Bravi, “devono recuperare un ruolo e una funzione su questo terreno, come ci hanno ricordato gli economisti, che nei giorni scorsi hanno ricevuto il premio Nobel dell’economia”. La discussione in seconda commissione, nel corso della quale sono state diverse le posizioni espresse, ha rappresentato di fatto un punto di partenza per un confronto che, annuncia l’esponente “dem”, è destinato a continuare “per acquisire ulteriori elementi di conoscenza e di approfondimento”. “Siamo infatti convinti come Pd – ha quindi concluso Mario Bravi – che le istituzioni locali non possono essere silenti o indifferenti all’esigenza di contrastare i bassi salari, la precarietà e l’assenza di prospettive, che colpisce sopratutto giovani e donne”.

Articoli correlati