4.5 C
Foligno
lunedì, Gennaio 5, 2026
HomeAttualitàA Foligno si parla delle sfide dell’educazione

A Foligno si parla delle sfide dell’educazione

Nell’ambito del progetto “Cittadini del mondo”, la Diocesi promuove due incontri di riflessione in collaborazione con l’Itea “Scarpellini” aperti a tutta la comunità. Primo appuntamento giovedì 12 dicembre su “Intelligenza artificiale e la persona”

Pubblicato il 11 Dicembre 2024 12:47 - Modificato il 11 Dicembre 2024 16:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Addio ad Arnaldo Caprai

L’imprenditore umbro aveva 92 anni: già impegnato nel settore tessile, nel 1971 aveva deciso di investire sul vino determinando la fortuna del Sagrantino. Dalla presidente della Regione ai sindaci di Montefalco e Foligno: il cordoglio delle istituzioni

Manfredi al 90′ salva il Foligno: a Montevarchi finisce 1-1

I Falchetti tra errori e sfortuna non brillano e subiscono il pari al "Brilli Peri". Ora classifica messa in discussione dalla vittoria del Prato e dall'avvicinamento del Terranuova

A Foligno ultimo appuntamento con “Anghelos”

La natività barocca torna martedì 6 gennaio all’Oratorio del Crocifisso. Porte aperte dalle 17.30 alle 19.30 con ingressi ogni 30 minuti

Una riflessione sull’educazione. La propone a Foligno la Diocesi nell’ambito del percorso culturale “Cittadini del mondo”, che ha messo in calendario due incontri aperti a tutta la cittadinanza e alla comunità scolastica del comprensorio. Dal titolo “Dialoghi con la città sulle sfide dell’educazione”, l’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Istituto tecnico economico aeronautico “Scarpellini”.

E sarà proprio l’aula magna della scuola di via Ciro Menotti ad ospitare nel pomeriggio di giovedì 12 dicembre, dalle 17 alle 19, il primo incontro, nel corso del quale si parlerà di “Intelligenza artificiale e la persona”. Dopo i saluti della dirigente scolastica, Federica Ferretti, ad intervenire sarà don Andrea Ciucci, coordinatore della Pontificia Accademia per la Vita e segretario generale della Fondazione vaticana RenAlssance per l’etica dell’intelligenza artificiale. Don Andrea Ciucci è anche autore del libro “Scusi, ma perché lei è qui? Storie di intelligenze umane e artificiali” (Terre Di Mezzo edizioni).

A seguire il contributo di due folignati: si tratta della dottoressa, Giulia Silveri Biomedical and Clinical Engineering dell’Usl Umbria 2, laureata all’Università degli Studi di Trieste e dottoranda all’Università degli studi di Pavia; e il professore Roberto Segatori, già docente ordinario di Sociologia dei fenomeni politici all’Università degli studi di Perugia.

“L’obiettivo delle conferenze – spiegano dalla Diocesi guidata da monsignor Domenico Sorrentino – è quello di riflettere sul tipo di educazione capace di abbracciare la persona in tutte le sue dimensioni e portare ad uno sviluppo di una tecnologia e di una scienza che rispetti e serva la dignità della persona”. Come ha detto Papa Francesco, ricevendo i membri della Fondazione Gravissimum Educationis, “l’educazione deve contribuire alla costruzione di un avvenire nel quale la dignità della persona e la fraternità universale siano le risorse globali a cui ogni cittadino del mondo possa attingere”.

Articoli correlati