10 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 4, 2026
HomeCulturaFoligno ottiene la qualifica di “Città che legge”

Foligno ottiene la qualifica di “Città che legge”

Per il triennio 2024/2026 è arrivato il “bollino” da parte del ministero della Cultura, che premia quelle città che si impegnano a svolgere con continuità politiche di promozione alla lettura

Pubblicato il 11 Gennaio 2025 12:08 - Modificato il 12 Gennaio 2025 12:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

L’Atletica Winner spacca il cronometro ad Ancona: è record italiano M35 nel 4×200 

Il quartetto composto da Luca Ascani, Giovanni Cinquegrana, Alessandro Gubbini e Stefano Falcinelli Ottavi ha trionfato, chiudendo in 1'34'09. Dietro l'Atletica Imola Sacmi Avis B, con quasi un secondo di stacco

Usl Umbria 2, nel 2026 in arrivo 257 nuovi sanitari

Oltre 140 medici e altri 130 sanitari prenderanno servizio entro fine anno. In arrivo per il secondo trimestre anche il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno

Foligno ha ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024-2025-2026, sulla base dei requisiti richiesti dal Cepell – Centro per il libro e la lettura, organismo del ministero della Cultura. 

Il bollino di qualità “Città che legge” valorizza i Comuni che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Lo ottengono le città che abbiano, tra gli altri requisiti, biblioteche aperte al pubblico e attive, librerie e punti vendita di libri, festival o rassegne culturali dedicate alla promozione della lettura e che abbiano stipulato un patto intersitituzionale per la lettura, come ha fatto Foligno che è capofila dell’accordo firamato da tutti i Comuni della Zona sociale Umbria – 8. Secondo il Cepell, “attraverso la qualifica si vuole riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva”. Ai Comuni che hanno ottenuto la qualifica sarà riservata la partecipazione ai bandi di finanziamento “Città che legge”, destinati a progetti meritevoli che abbiano come obiettivo la promozione del libro e della lettura. 

L’assessore alla cultura Alessandra Leoni ha espresso “soddisfazione” per il riconoscimento che “dimostra l’impegno dell’amministrazione comunale per la promozione della lettura e la capacità di interagire con la cittadinanza. Proseguiremo su questa direzione con l’organizzazione di altre iniziative”.

Articoli correlati