35 C
Foligno
domenica, Settembre 6, 2026
HomeAttualitàZuccarini al contrattacco su Coworking: “Nessuno 'sfratto' improvviso. Contratto scaduto a marzo”

Zuccarini al contrattacco su Coworking: “Nessuno ‘sfratto’ improvviso. Contratto scaduto a marzo”

Il sindaco di Foligno torna sulla vicenda degli spazi di piazzetta del Reclusorio, parlando di una vicenda che si trascina da “ben oltre un anno” e imputando ai gestori “una posizione debitoria nei confronti del Comune di oltre 3.800 euro”

Pubblicato il 16 Gennaio 2025 18:38 - Modificato il 17 Gennaio 2025 17:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Franco Fedeli entra nel Foligno Calcio, arriva la conferma

L'imprenditore originario di Cascia ha confermato come manchi solo un passaggio burocratico. L'ex patron di Sambenedettese, Perugia e Ternana per ora porterà con sé solo Nazzareno Perotti. Contardi: "In arrivo due o tre innesti"

Arriva dal Medioevo il prezioso tessuto rinvenuto nel monastero di Vallegloria

Custodito per secoli dalle clarisse di Spello, potrebbe essere un raro manufatto egiziano di epoca fatimide. Legato dalla tradizione a San Francesco, sarà ora studiato e restaurato dall’Opificio delle pietre dure di Firenze

Scopoli, al via la demolizione dei prefabbricati del sisma del ’97

L'intervento della Regione eliminerà cinque strutture fatiscenti nell'area della frazione. Salvi gli affreschi del "Borgo degli artisti", presi in custodia dalla Diocesi di Foligno. De Rebotti: "Restituiamo sicurezza e spazi di socialità"

Non si placa a Foligno il dibattito sul futuro di Zut e Coworking. A tornare sulla questione è, di nuovo, il sindaco Stefano Zuccarini che, questa volta, entra nel merito solo della gestione degli spazi di piazzetta del Reclusorio, apostrofando la vicenda come “lunga e complessa” e rispedendo al mittente – “certa sinistra” dichiara – le accuse di “improbabili ‘sfratti’ improvvisi o fantomatici sgomberi immediati”. Ripercorrendo la vicenda, il primo cittadino spiega come le chiavi dei locali dovessero essere riconsegnate al Comune il 4 marzo scorso “come stabilito ben cinque anni prima – dice – dal contratto sottoscritto il 4 marzo 2019 con la precedente amministrazione Mismetti”.

Per Zuccarini, dunque, “nessun ‘fulmine a ciel sereno’ ma un impegno preso nero su bianco dagli stessi gestori”. Il sindaco cita alcuni atti, in base ai quali proprio il 4 marzo dello scorso anno i competenti uffici avrebbero effettuato un sopralluogo per “riprendere in consegna gli spazi, ma con verbale sottoscritto dallo stesso gestore del Cowoking – prosegue -, veniva riconosciuta ed accettata la proroga di un mese per la consegna delle chiavi”. Scaduti i 30 giorni però, secondo quanto dichiarato da Zuccarini, il gestore non si sarebbe presentato “e preso atto che i gestori avrebbero dovuto restituire i locali liberi da ogni assoggettamento ed entro un tempo congruo che potesse consentire a tutti gli utenti di organizzare il trasloco delle proprie attività – aggiunge – è stata concessa una ulteriore proroga, questa volta sino al 31 dicembre 2024”. Il 10 gennaio scorso la diffida “come da norma” sottolinea, “che concede altri 30 giorni, arrivando di fatto al 10 febbraio”. Solo in caso di inadempienza di quest’ultima scadenza, spiega il primo cittadino, verrà emessa l’ordinanza di sgombero, che prevedrebbe altri 30 giorni a disposizione dei gestori.

Tra “richieste, solleciti e ripetute proroghe”, aggiunge,  “la vicenda finerebbe per trascinarsi ben oltre un anno dalla scandenza naturale”. Da qui, l’attacco alla sinistra “che – ribadisce Zuccarini – parla di sgomberi improvvisi e ultimatum imprevisti o non sa, o finge di non sapere”. Per il sindaco folignate, inoltre, risulterebbe “una posizione debitoria nei confronti del Comune di oltre 3.800 euro da parte della società che ha in gestione i locali”.

Articoli correlati