21.7 C
Foligno
lunedì, Luglio 13, 2026
HomeCronacaIn prova ai servizi sociali maltratta la moglie: portato in carcere

In prova ai servizi sociali maltratta la moglie: portato in carcere

Si tratta di un 42enne arrestato dagli uomini del commissariato di Foligno. L'uomo si è reso responsabile di un nuovo reato durante l'applicazione della misura alternativa

Pubblicato il 7 Febbraio 2025 17:13 - Modificato il 7 Febbraio 2025 17:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, truffa del “finto maresciallo” ai danni di una 82enne: l’allarme dato da una vicina

Arresti domiciliari e braccialetto elettronico per un 26enne arrestato in flagranza dai carabinieri, mentre stava per impossessarsi di denaro e oro. Con una telefonata aveva chiesto la consegna di beni per aiutare il figlio finito nei guai

Noleggiavano auto a Roma per compiere furti anche in Umbria: smantellata rete criminale

L’indagine è partita da Cannara, dove un’anziana era stata derubata del portafogli. A mettere a segno i colpi due donne straniere, mentre un 21enne si occupava di garantirgli la fuga: tutti denunciati. Nei guai per favoreggiamento anche il titolare di un autonoleggio romano

Imposta di soggiorno a Foligno: scadenza il 15 luglio per la dichiarazione trimestrale

Conto alla rovescia per i gestori delle strutture ricettive...

Era in prova ai servizi sociali ma, nel frattempo, maltrattava la moglie. La donnan denunciandolo per maltrattamenti in famiglia, gli ha spalancato le porte del carcere. La vicenda arriva da Foligno dove, un 42enne, è stato arrestato e portato nella casa circondariale di Spoleto dopo la decisione del magistrato di sorveglianza, che ha disposto la sospensione della misura alternativa e l’immediata carcerazione dell’uomo. A eseguire il decreto sono stati gli agenti del commissariato di Foligno. Il 42enne, già condannato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, era stato sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali: misura da scontare nell’abitazione folignate della moglie. Durante l’applicazione della misura alternativa, l’uomo sarebbe stato autore di episodi di estrema violenza verbale e fisica nei confronti della donna che, in un episodio è stata addirittura costretta a ricorrere alle cure sanitarie al pronto soccorso. Comportamenti che hanno convinto la vittima a presentare denuncia per il reato di maltrattamenti in famiglia. Così, dall’affidamento in prova ai servizi sociali, il magistrato presso l’Ufficio di sorveglianza di Spoleto ha deciso di sospendere la misura, ordinando l’immediata carcerazione del condannato.

Articoli correlati