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Fare del bene in memoria di Andrea Coccia

Termine l’11 luglio per la raccolta fondi in ricordo del giovane medico scomparso il 26 maggio scorso. Tra i beneficiari Comitato Daniele Chianelli, Admo e Airc

Pubblicato il 25 Giugno 2025 13:27 - Modificato il 26 Giugno 2025 12:46

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Lo chiamavano ā€œil professoreā€, ā€œil primarioā€. A lui chiedevano consigli e spiegazioni su quella scienza cosƬ complessa che ĆØ la medicina, ma per cui Andrea sembrava avere una comprensione fuori dal comune. ā€œGli ho mandato un ECG (elettrocardiogramma, ndr) per messaggio perchĆ© mi aiutasse a leggerlaā€ racconta Elisa, con la voce rotta dalla commozione. ƈ il dolore di sapere che non potrĆ  più chiedere consiglio al suo compagno di universitĆ . PerchĆ© Andrea Coccia, ad appena 26 anni, ha perso la vita lo scorso 26 maggio, mentre percorreva in moto il tratto di strada tra Colle San Lorenzo e Pale, all’altezza dello svincolo che porta a Belfiore, dove il ragazzo viveva con la sua famiglia. 

ā€œDescriverlo? Non conosco una persona più buona di lui. Era un amico capace di ascoltare, tra di noi faceva da collanteā€. A parlare ĆØ Elisa Calzolari, compagna di corso di Andrea. Si sono laureati insieme, l’11 luglio del 2024. Poi le loro strade si sono separate per intraprendere la specializzazione, Elisa si ĆØ trasferita a Roma, mentre Andrea ĆØ rimasto a Perugia, nel reparto di Ematologia. Un reparto caro al giovane folignate, che aveva iniziato il percorso di studi senza un’idea ben precisa sul suo futuro. Poi, il quarto anno, quando tutto il mondo era bloccato dalla pandemia, aveva scelto di fare tirocinio in Ematologia, tra i pazienti più fragili. LƬ ĆØ rimasto e lƬ ha iniziato ad appassionarsi alla ricerca, collaborando a studi sul trapianto di midollo osseo. ā€œLui doveva fare il medico, era fatto per questo lavoroā€ prosegue Elisa. ā€œLa sua conoscenza non era solo nozionistica, lui era curioso. Riusciva a creare un legame unico con i pazienti e al funerale abbiamo visto quanto bene aveva disseminato in giroā€. 

FacoltĆ  di Medicina, ultimo giorno di lezione per Andrea Coccia e i suoi compagni di corso

ƈ in quei terribili giorni che nasce l’idea di creare una raccolta fondi in sua memoria. Anzi, due. PerchĆ© in tanti vogliono contribuire. ā€œIl giorno del funerale abbiamo raccolto circa 2mila euroā€ spiega Elisa, ā€œsoldi che sono stati donati al Comitato Daniele Chianelli, da cui dovrebbe nascere una borsa di studio, e all’Airc. Ma poi le persone volevano continuare a donare, quindi, d’accordo con la famiglia, abbiamo deciso di aprire una seconda raccolta fondi. La destinazione dell’importo raccolto ĆØ in via di definizione, ma tutto il procedimento sarĆ  chiaro e trasparente. Vorremmo riuscire a creare un’altra borsa di studio o un assegno di ricerca, tenendo in considerazione sia il Comitato Daniele Chianelli che l’Associazione donatori di midollo osseo, con cui Andrea stava prendendo i contatti. Vorremmo proseguire, noi per lui, l’impegno nella causa ematologicaā€. Il termine scelto per le donazioni ĆØ l’11 luglio, a un anno dalla sua laurea, traguardo che il giovane medico non era ancora riuscito a festeggiare. Un anno dopo amici e colleghi saranno riuniti in sua memoria. Amici che sognano anche una fondazione a lui dedicata, una realtĆ  che possa durare e crescere nel tempo, per realizzare eventi e azioni a sostegno della ricerca. Non solo: i colleghi di corso di Andrea hanno richiesto all’UniversitĆ  degli Studi di Perugia, di intitolare a lui l’aula tutor della FacoltĆ  di Medicina. Non solo per ricordare un brillante studente dell’Ateneo, ma anche perchĆ© Andrea ĆØ stato tutor per tre anni, creando materiali e dispense che hanno facilitato di molto lo studio delle studentesse e degli studenti della FacoltĆ  perugina. La nomina del nuovo rettore, avvenuta in questi giorni, ha messo la pratica in stallo. Ma gli amici e colleghi aspettano con speranza che avvenga il giusto riconoscimento a un giovane che tanto si ĆØ speso per l’UniversitĆ  e che con passione e dedizione ha lavorato nell’ospedale di Perugia. A loro non resta che questo, come spiega Elisa, che fa da portavoce: ā€œVogliamo fare come Andrea, disseminare il bene. ƈ l’unico modo che abbiamo per non pensare solo alla fineā€. 

Per chiunque volesse contribuire alla raccolta fondi in memoria di Andrea Coccia ĆØ possibile fare una donazione entro l’11 luglio al seguente link: https://www.paypal.com/pool/9ffn2CLqBn?sr=wcco

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