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Sisma 2016, arrivano i primi fondi per la primaria “Mameli”

Erogati 234mila euro per un progetto che ammonta complessivamente a un milione e 173mila euro. Il progetto prevede la demolizione dell’attuale istituto di via Lazio e la sua ricostruzione in un’area adiacentE

Pubblicato il 15 Ottobre 2025 18:33 - Modificato il 16 Ottobre 2025 18:41

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In arrivo, a Foligno, i primi fondi post sisma 2016 per la scuola primaria “Mameli”. L’istituto di via Lazio, che insieme al nido e alla scuola dell’infanzia rientra nel nuovo polo scolastico di Prato Smeraldo, andrà demolita e ricostruita nella stessa area in cui si trova attualmente. Per farlo, lo ricordiamo, c’è in cantiere un progetto complessivo da un milione e 173mila euro.

Poco più di 234mila euro le risorse appena erogate, così come previsto nell’ambito della cosiddetta “Ordinanza Legnini”, ossia l’ordinanza speciale numero 31 del 31 dicembre 2021 “Programma Straordinario di Ricostruzione e definizione delle modalità di attuazione degli interventi finalizzati al recupero delle strutture scolastiche dei Comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria”.

Fondi che, secondo quanto si apprende, verranno di fatto utilizzati per la progettazione della nuova primaria che, come detto, andrà demolita e ricostruita nella stessa area, in linea con le condizioni di assetto idraulico definite dal Pai. Il nuovo edificio, così come era stato spiegato a fine 2024 dall’assessore ai Lavori pubblici, Marco Cesaro, e dal dirigente d’Area, Francesco Maria Castellani, vedrà la luce in uno spazio adiacente all’attuale scuola, che nel frattempo continuerà ad ospitare gli alunni fino alla conclusione degli interventi.

“La scuola è il futuro dei nostri figli e delle future generazioni” ha dichiarato il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma 2016, Guido Castelli, sottolineando la necessità di “lavorare costantemente per avere edifici sicuri, moderni ed efficienti”.

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