È stato sorpreso da un carabiniere fuori servizio a spacciare cocaina e per lui sono subito scattate le manette. Il giovane, un 25enne di nazionalità albanese, dovrà ora rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Ad incastrarlo un brigadiere della Sezione Radiomobile della compagnia di Foligno, diretta dal capitano Antonello De Sanctis. Il militare che, come detto, era libero dal servizio, lo ha notato in un parcheggio adiacente un esercizio commerciale mentre cedeva alcuni involucri presumibilmente contenenti droga ad un’altra persona, un italiano di 48 anni. Insospettito, ha allertato subito i colleghi che, una volta giunti sul posto, hanno effettuato tutti i controlli del caso.
Sottoposto a perquisizione personale, il 25enne è stato trovato in possesso di tre involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 2 grammi. Ad essere perquisiti, però, sono stati anche l’auto e l’abitazione dello straniero, dove sono stati rinvenuti altri 22 involucri di cocaina, per un totale complessivo di circa 12 grammi, e circa 9mila euro, in banconote di vario taglio. Somma ritenuta verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
La sostanza stupefacente ed il denaro sono stati sottoposti a sequestro, mentre – come detto – il 25enne è stato arrestato in flagranza e trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di via Garibaldi in attesa della direttissima.
All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato dal giudice del Tribunale di Spoleto, che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il 48enne, invece, è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura di Perugia come assuntore, ai sensi dell’art. 75 della normativa antidroga.



















