Sarà palazzo Trinci ad ospitare per i prossimi anni il Trittico “La Vergine in trono col Bambino e Santi e scene della vita della Vergine e di Santa Chiara” di Giovanni di Corraduccio, maestro tra i più rappresentativi della pittura umbra del primo Quattrocento. Siglato, infatti, un accordo di comodato d’uso tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, proprietaria dell’opera, e il Comune, grazie al quale il Trittico è stato collocato nelle sale del principale museo cittadino, all’interno del percorso museale dedicato all’artista e offrendo alla comunità e ai visitatori un’ulteriore occasione di approfondimento sulla cultura figurativa umbra del XV secolo.
“Questa iniziativa – fanno sapere dall’Ente di palazzo Cattani, guidato dalla presidente Monica Sassi – conferma ancora una volta l’impegno della Fondazione nel garantire la massima accessibilità e fruibilità pubblica del patrimonio artistico, perseguendo una missione orientata alla tutela, alla conoscenza e alla condivisione di opere fortemente identitarie per la storia del territorio”.
Il Trittico, come detto, andrà ad arricchire la sezione museale già dedicata a Giovanni di Corraduccio, permettendo ai visitatori una lettura più completa dello stile del maestro e dell’evoluzione della sua bottega, attiva a Foligno fino alla metà del Quattrocento.
L’allestimento consentirà inoltre di approfondire il legame tra l’artista e il territorio folignate, luogo fondamentale per la sua formazione e per il suo sviluppo stilistico offrendo al pubblico l’opportunità di comprendere la specificità della produzione figurativa locale e il ruolo di Foligno nel più ampio percorso del gotico umbro e marchigiano.
L’opera, lo ricordiamo, era stata acquistata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno durante un’asta da Sotheby’s a Londra nel luglio del 2024.


















