Al via i controlli sulle rendite catastali, il superbonus e i bonus edilizi che riguarderanno anche Foligno. L’Agenzia delle Entrate sta iniziando a inviare le lettere di “compliance” ai proprietari di immobili che negli ultimi anni hanno usufruito dei bonus edilizi, dal Superbonus alle altre agevolazioni per la casa. L’obiettivo è verificare se, a seguito dei lavori effettuati, gli immobili avrebbero dovuto essere aggiornati al Catasto e se la rendita catastale risulta oggi coerente con le caratteristiche reali dell’abitazione.
Non si tratta di accertamenti automatici né di sanzioni immediate, ma di una fase preventiva di controllo. Le comunicazioni servono a segnalare possibili incongruenze tra i lavori dichiarati per ottenere le detrazioni fiscali e i dati catastali ancora presenti negli archivi. Un passaggio che, secondo fonti fiscali, interesserà progressivamente decine di migliaia di contribuenti in tutta Italia.
Chi è nel mirino dei controlli
Il punto centrale non è l’utilizzo dei bonus in sé, ma l’impatto degli interventi sull’immobile. I controlli si concentrano soprattutto su chi ha realizzato lavori strutturali o comunque rilevanti, come:vcappotti termici e interventi energetici “pesanti”; ristrutturazioni interne con modifiche significative della distribuzione; frazionamenti o accorpamenti di unità immobiliari; ampliamenti, recuperi di sottotetti o cambi di destinazione d’uso.
In questi casi, se i lavori hanno comportato un aumento della consistenza, della categoria o della classe catastale, può essere stato necessario presentare una pratica di aggiornamento (Docfa). Un indicatore spesso utilizzato dall’Amministrazione finanziaria è il rapporto tra il valore dei lavori agevolati e la rendita catastale precedente: importi elevati rispetto a una rendita bassa possono far scattare l’attenzione del Fisco.
Cosa contengono le lettere dell’Agenzia delle Entrate
Le comunicazioni arrivano tramite PEC o raccomandata e invitano il proprietario a verificare la propria posizione. Non sono atti sanzionatori, ma una richiesta di chiarimenti: il contribuente può dimostrare che l’aggiornamento catastale non era dovuto oppure procedere alla regolarizzazione.
In caso di mancato aggiornamento, è possibile rimediare presentando la pratica catastale con l’assistenza di un tecnico abilitato e usufruendo del ravvedimento operoso, che consente di ridurre le sanzioni. Ignorare la comunicazione, invece, può portare a controlli più stringenti e a sanzioni che, nei casi più gravi, possono superare i mille euro.
Il focus su Foligno
Anche a Foligno, come in molti comuni umbri, negli ultimi anni, numerosi immobili sono stati interessati da interventi finanziati con i bonus edilizi, soprattutto sul fronte dell’efficientamento energetico. Spesso con cantieri energetici “pesanti” su condomìni e case indipendenti. Il consiglio è verificare per tempo la propria situazione catastale, recuperare la documentazione dei lavori effettuati e, in caso di dubbio, confrontarsi con un professionista. I controlli sulle rendite catastali non sono una novità assoluta, ma rappresentano ora una delle conseguenze concrete della stagione dei bonus edilizi: un passaggio tecnico che può avere effetti diretti anche sul piano fiscale.


















