12.3 C
Foligno
domenica, Marzo 29, 2026
HomeCronacaTruffa della ballerina su WhatsApp: cos’è, come funziona e come difendersi

Truffa della ballerina su WhatsApp: cos’è, come funziona e come difendersi

Il tentativo di frode si presenta sotto forma di un messaggio inviato da un contatto conosciuto che chiede di votare per una bambina impegnata in un concorso di danza. Dopo l'inserimento dei dati, però, i truffatori ottengono il controllo dell'account

Pubblicato il 11 Febbraio 2026 14:39 - Modificato il 12 Febbraio 2026 10:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Giornata mondiale dell’autismo, a Trevi un incontro per costruire percorsi di autonomia

Promossa dall’associazione Anffas - Per loro, l’iniziativa punta ad un contorno tra istituzioni, professionisti e famiglie. L’appuntamento è in agenda per giovedì 2 aprile al Complesso museale di San Francesco

L’ingresso di monsignor Accrocca a Foligno

Dalla cattedrale di San Feliciano la cronaca minuto per minuto della presa di possesso della cattedra del nuovo vescovo. La diretta streaming sul canale facebook e youtube di rgunotizie

È ora di spostare le lancette: stanotte torna l’ora legale

Alle 2 del 29 marzo l'orologio dovrà essere resettato per l'addio dell'ora solare. In vista ampi risparmi energetici e riduzione delle emissioni di anidride carbonica

Occhio alla truffa della ballerina su Whatsapp. In questi giorni si sta, infatti, diffondendo un tentativo di frode attraverso la nota app di messaggistica istantanea, in cui l’utente riceve un messaggio, apparentemente inviato da un contatto conosciuto, corredato da foto e relativo link, in cui gli si chiede di votare per una bambina impegnata in un concorso di danza.

L’allarme arriva dalla polizia postale di Perugia che ha segnalato come, cliccando sul link presente nel messaggio, venga richiesto l’inserimento del proprio numero di telefono e di un codice ricevuto via sms. Una volta inseriti questi dati, però, secondo quanto riportato dagli agenti, i truffatori ottengono il controllo dell’account Whatsapp della vittima, contattando così parenti e amici al fine di realizzare ulteriori truffe, chiedendo denaro o simulando situazioni di emergenza.

Con la truffa i malcapitati perdono l’accesso al proprio profilo e non possono avvisare i propri contatti del pericolo in corso, ma, soprattutto rischiano di mettere a repentaglio dati sensibili conservati nel proprio dispositivo, aderendo a richieste di invio di documenti di identificazione personale. 

Al fine di tutelare i cittadini la polizia postale ha delineato una serie di accorgimenti da seguire.

Innanzitutto si consiglia di non aprire link ricevuti via Whatsapp, anche se provengono da contatti noti, quando richiedono voti, verifiche o accessi a siti sconosciuti. Sconsigliato anche inserire il proprio numero di telefono e codici ricevuti via sms su pagine che non appartengono a servizi riconosciuti.

Inoltre, se Whatsapp si disconnette improvvisamente, o compare un avviso di cambio numero, o dispositivo, si raccomanda di non confermare e procedere subito con il recupero dell’account. È necessario anche informare familiari e amici nel caso in cui si sospetti una compromissione.

Gli agenti consigliano, infine, di attivare l’autenticazione a due fattori (pin Whatsapp) per rendere più difficile la sottrazione dell’account, oltre a  segnalare il caso alla polizia postale online e a seguire le procedure ufficiali per il ripristino dell’account.

Articoli correlati