Dopo qualche mese di stop riprende il via “PiantiAmo”. Il progetto portato avanti dal circolo folignate di Legambiente, che prevede la messa a dimora di alberi in tutto il territorio comunale, si era arenato a settembre del 2025 ma a febbraio di quest’anno è ripartito.
Uno stop inaspettato, come avevano spiegato Marco Novelli, presidente del circolo, e Chiara Bordoni, curatrice del progetto, sentiti da Rgunotizie lo scorso gennaio. “Nonostante l’evidente beneficio per la comunità cittadina tutta di tale progetto e il costo esiguo per il pubblico – avevano sottolineato – il circolo folignate di Legambiente si ritrova da settembre a non poter effettuare le nuove messe a dimora perché il Comune di Foligno non calendarizza le attività”. Il tutto “senza una valida spiegazione da parte degli uffici preposti”.
Situazione che fortunatamente si è risolta nel migliore dei modi, con la ripresa dell’attività di messa a dimora delle piante, come spiegato dall’associazione ambientalista. “Si ringrazia la rapida risposta dell’amministrazione comunale in seguito alla richiesta di chiarimenti da parte dell’associazione ambientalista – sono intervenuti –, si spera ora in un rapido recupero al fine di mettere a dimora più piante possibile, prima dell’arrivo del caldo che bloccherà le piantumazioni, così da mantenere l’ottimo trend degli anni precedenti”. La stagione 2024/2025, infatti, aveva visto la piantumazione di 55 alberi, mentre quella precedente di 37 piante.
Nel mese appena trascorso, inoltre, sono state messe a dimora le prime sei alberature per la stagione autunno-primavera 2025/2026. Gli operai dell’Afor, fanno sapere da Legambiente, hanno piantato due alberi nell’area verde di San Paolo e quattro nel parco di via Case Basse a San Giovanni Profiamma. Piante che, come previsto dal progetto, sono state adottate da altrettanti cittadini che provvederanno ad innaffiarle nelle prime tre estati, quando la prolungata assenza di pioggia potrebbe vanificarne l’impianto.


















