In una società che spinge sempre di più alla competizione, in cui a contare spesso è solo la performance, c’è chi lancia un messaggio diverso ai giovani: “Non conta solo il sapere, ma conta soprattutto il saper essere”. A sostenerlo è l’associazione Ali della Mariposa, che ha deciso di istituire sei borse di studio, destinate ad altrettanti studenti che hanno ottenuto, nel primo trimestre, il massimo dei voti (10/10) in educazione civica e comportamento.
Un riconoscimento che il sodalizio oggi guidato da Paola De Bonis ha voluto istituire nel ricordo di Fabio Luccioli, direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno, scomparso prematuramente lo scorso mese di novembre. “È un premio – ha spiegato De Bonis – che abbiamo voluto accompagnare con la frase ‘una vita da ricordare, un futuro da onorare’, perché vogliamo che ci sia un legame profondo tra la memoria e la responsabilità. La memoria – ha sottolineato – è ricordare Fabio, custodire i suoi valori, i suoi principi, il suo esempio. La responsabilità è quel futuro da onorare, trasformando quei valori e quei principi in azioni concrete che i ragazzi hanno il dovere di portare avanti ogni giorno con impegno, con coerenza e soprattutto con considerazione verso gli altri”.
Per questa prima edizione ad essere premiati saranno sei studenti delle quarte classi dell’Istituto tecnico economico-turistico tecnologico aeronautico “Scarpellini”, “scuola in cui Fabio si è diplomato – ha ricordato Paola De Bonis – e in cui sua madre, Marina Ferrata, è stata per anni una stimata docente”. Un riconoscimento che, come detto, premia il “saper essere”. “Avere il massimo delle valutazioni in educazione civica e comportamento – ha proseguito la presidente delle Ali della Mariposa – significa che non essere solo pronti per gli esami ma per la vita, soprattutto oggi che assistiamo, purtroppo, a episodi di violenza in cui i protagonisti sono sempre dei giovani”.
Obiettivo dichiarato, dunque, accendere i riflettori su “quella gioventù sana che crede nei valori, in quegli stessi valori che aveva Fabio e che ha dato come esempio a tutti”. Da qui, un appello ai giovani, ad essere “ambasciatori di un premio – ha concluso – che ha un significato davvero importante, perché racconta una persona ma anche una visione della vita diversa”.
Ogni anno, a partire da questo 2026, dunque, nel nome di Fabio Luccioli verranno assegnate delle borse di studio, scegliendo di volta in volta scuole diverse di tutta l’Umbria, con l’obiettivo di varcare i confini regionali.
“Se educare significa offrire ai ragazzi un esempio concreto di vita, sicuramente Fabio l’ha fatto, lo fa tutt’oggi e lo farà perché rappresenta un modello di onestà e impegno, ma soprattutto di cura nei confronti dell’altro” così la dirigente scolastica dello “Scarpellini”, Federica Ferretti, ricordando anche il profondo legame tra l’istituto e Fabio Luccioli.
La consegna delle sei borse di studio avverrà nel corso del consueto evento che l’associazione Ali della Mariposa propone annualmente, volto a valorizzare i talenti dei più giovani, e che anche quest’anno si avvarrà della direzione artistica di Tiziana Filena. L’appuntamento è per venerdì 13 marzo, alle 10.30, all’auditorium “San Domenico”. Sul palco a presentarlo, invece, Lucia Giello e Brian Solorzano, studente di 17 anni dello “Scarpellini”. Nel corso dell’evento verranno consegnati anche altri riconoscimenti: a Marco Caprai per l’imprenditoria, ad Ambra Cenci per la cultura e a Laura Radi per l’impegno sociale. E ancora all’associazione Penso Positivo by Tommaso per l’impegno sul fronte dell’inclusione e alla neonata associazione culturale e musicale dedicata al pianista Luca Giuliani. Nel foyer dell’auditorium, inoltre, verrà allestita una mostra fotografica a cura di Alberto Vignoli.
“L’associazione Ali della Mariposa – ha commentato il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini – si è sempre posta degli obiettivi di straordinaria importanza per i giovani, perché indicano loro la giusta strada”.


















