Dal 18 al 20 marzo Foligno torna a essere punto di riferimento per l’educazione al patrimonio culturale. In città è, infatti, attesa la quinta edizione di Crea Cultura. Il festival, ideato e organizzato da Crhack Lab Foligno 4d, trasformerà per tre giorni il cuore di Foligno in un laboratorio internazionale dove oltre 300, tra studenti, docenti e professionisti, si confronteranno sulle nuove frontiere della creatività digitale.
Ad essere proposto sarà un vero e proprio spazio concreto di progettazione, dove il patrimonio storico incontrerà le tecnologie più avanzate per generare nuove opportunità di crescita sociale ed educativa.
Il centro nevralgico della manifestazione sarà palazzo Candiotti, che ospiterà al piano terra il laboratorio aperto dedicato alle discipline Steam. (scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica, ndr). Qui i partecipanti potranno immergersi in percorsi di virtual reality, sperimentare il digital storytelling attraverso la creazione di visual novel e mondi 3d, e approfondire il concetto di welfare culturale, inteso come strumento di benessere e inclusione sociale.
Tra le novità di quest’anno spicca anche l’area espositiva al secondo piano del palazzo, un vero e proprio hub dove realtà prestigiose come Emergency, il Teatro San Carlo e l’Istituto Pantheon dialogheranno con le associazioni del territorio e i visitatori.
A consolidare il respiro internazionale dell’evento sarà la partnership con Europeana, la biblioteca digitale europea. Con il suo archivio di 50 milioni di documenti digitalizzati – tra immagini, testi, audio, video e modelli 3d – provenienti da migliaia di musei, archivi e biblioteche dell’Unione Europea Europeana curerà due workshop esclusivi sull’uso delle risorse digitali, offrendo strumenti pratici a chi opera nel mondo della cultura.
Con questa quinta edizione, Crhack Lab Foligno 4d ribadisce la sua missione di dimostrare alle nuove generazioni che il patrimonio culturale non è statico, ma un ecosistema vivo e tecnologico capace di costruire percorsi professionali e identitari in un mondo in continua trasformazione.




















