Due fogli di via obbligatori dal comune di Foligno e tre avvisi orali. Sono i provvedimenti adottati dal questore di Perugia, Dario Sallustio, a carico di altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi, a seguito di alcune operazioni condotte nel mese di marzo da polizia e carabinieri nella prevenzione e contrasto di fenomeni criminali. L’attività, coordinata dalla Divisione Anticrimine – fanno sapere dalla Questura -, scaturisce dalle approfondite istruttorie effettuate sulla base delle proposte inoltrate dal locale Commissariato e dalla Compagnia dei Carabinieri.
Nello specifico, il foglio di via è scattato per due persone non residenti nel comune di Foligno ma che, come detto, sono state considerate socialmente pericolose. Da qui la decisione di allontanarle dal territorio folignate, vietandogli il ritorno in città per i prossimi quattro anni.
Indizi che portano ragionevolmente a ipotizzare che si tratti dei due uomini arrestati per tentato furto nella notte tra sabato 14 e domenica 15 marzo. Quando cioè un gruppo di malviventi hanno tentato il colpo all’interno di una ditta di costruzioni di via delle Industrie, a Sant’Eraclio.
Ad accorgersi di quanto stava accadendo, intorno alla mezzanotte, è stato il titolare dell’azienda che, attraverso il sistema di videosorveglianza, aveva notato un gruppo di circa sette persone scavalcare il cancello della ditta. Una volta realizzato quanto stesse accadendo ha chiamato il numero unico di emergenza, facendo scattare l’intervento congiunto degli uomini del locale Commissariato, guidato dal vicequestore Adriano Felici, e dei militari della Compagnia dell’Arma dei carabinieri di Foligno agli ordini del capitano Antonello De Sanctis.
Le forze dell’ordine sono intervenute prontamente, sorprendendo la banda di malviventi e mettendoli in fuga. Fuga che, però, non è durata molto per due di loro: si tratta di un 24enne e di un 26enne, fermati e arrestati in flagranza di reato. Una volta raggiunti, i due sono stati sottoposti a perquisizione, venendo trovati in possesso di torce e radiotrasmittenti. Accompagnati, poi, negli uffici di polizia, sono stati arrestati per il reato di tentato furto aggravato e, su disposizione del Pm di turno, trattenuti nelle camere di sicurezza del commissariato e dalla caserma.
Tornando ai provvedimenti adottati dal questore Sallustio, come detto, ai due fogli di via si aggiungono anche tre avvisi orali: si tratta di provvedimenti emessi a carico di altrettanti soggetti residenti a Foligno o comunque legati alla città che avrebbero commesso in maniera reiterata illeciti connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio e contro la persona. In questo caso, l’invito del questore ai destinatari del provvedimento è a cambiare condotta di vita, pena l’applicazione di misure più restrittive.
Ha collaborato David Orfei




















