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Pasqua all’Opera pia Bartolomei Castori: una grande famiglia tra tavola e tradizioni

Tra piatti tipici e dolci fatti in casa, l’iniziativa della direzione della struttura protetta ha trasformato la festività in un’occasione per combattere la frenesia moderna e celebrare il legame indissolubile tra generazioni

Pubblicato il 7 Aprile 2026 10:24 - Modificato il 9 Aprile 2026 11:32

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Un’occasione per rinsaldare i legami familiari ma anche per riscoprire le tradizioni. È lo spirito con cui l’Opera pia Bartolomei Castori ha voluto celebrare la Pasqua insieme agli ospiti della struttura protetta e alle loro famiglie. Una comunità che si è ritrovata a condividere la tradizionale colazione di Pasqua.

“Un momento di grande significato – spiegano dalla struttura diretta da Fabio Laurenti -, specialmente per le persone anziani, che spesso custodiscono i ricordi e i valori legati a questa festività”. In quest’ottica, onorare le tradizioni culinarie della Pasqua ha rappresentato “non solo un atto di amore verso il passato, ma anche un modo per trasmettere questi valori alle generazioni future”.

Ad arricchire la tavola preparata per l’occasione piatti tipici e dolci fatti in casa, riproponendo così un momento di convivalità tipico dell’ambiente familiare, in cui diverse generazioni si ritrovano non solo per condividere il cibo, ma anche storie, risate e momenti di gioia.

“In un’epoca in cui il ritmo della vita sembra sempre più frenetico – sottolineano dall’Opera pia su questo fronte -, la direzione della struttura insieme al servizio di animazione ha ritenuto fondamentale riservare del tempo per queste celebrazioni. La Pasqua, con il suo messaggio di rinascita e speranza – hanno così concluso -, ci invita a riflettere sull’importanza della famiglia e della comunità”.

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