Vasyl Holubiev e Damiano Capodicasa. Sono i due studenti dell’Istituto tecnico economico-turistico e tecnologico aeronautico “Scarpellini” vincitori delle borse di studio “Io volo”, dal valore di 5mila euro ciascuna e finanziate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, con le quali potranno conseguire il brevetto di volo Ppl (private pilot licence, ndr). I due riconoscimenti hanno premiato la passione e la disciplina dei ragazzi, dando loro la possibilità di accedere al mondo aeronautico, passando per la porta principale.
Entrambi forti di una media scolastica che supera ampiamente l’otto e mezzo, hanno rispettivamente 17 e 16 anni e, nonostante la differenza di età e di background familiare, i due sono accomunati da una grande passione per il volo e dall’aspirazione di poter, un giorno, solcare i cieli.
Holubiev, padre ucraino e madre russa, da quando aveva sette anni, dopo aver impugnato per la prima volta il suo primo modellino ad elica, coltiva il sogno di guidare un aereo in volo e già si vede al comando di un Boeing 777. A testimoniare la sua passione i portachiavi, le bandierine e le costruzioni Lego a tema aeronautico con cui da piccolo riempiva casa sua e che, oggi, suonano come una dichiarazione d’intenti, ricordata anche al momento della consegna delle borse di studio.
Dall’altra parte, per Capodicasa, figlio di un carabiniere e di un’insegnante di storia dell’arte, la passione per l’aeronautica è sbocciata alla fine delle scuole medie quando, ammirando un’esibizione delle Frecce Tricolori, si è innamorato e ha iniziato a sognare di indossare l’uniforme azzurra dell’aviazione e sedersi al posto di guida di un aereo militare, facendo dei suoi punti di forza la disciplina, l’autocontrollo e il senso di responsabilità.
A premiare i ragazzi è stato il presidente dell’Aeroclub folignate Lucio Batista Reato, presente all’evento insieme al sindaco Stefano Zuccarini, all’assessore alla Scuola, Elisabetta Ugolinelli, e al vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Paolo Verducci.
“Volare è da sempre il sogno più grande dell’uomo – ha commentato proprio il sindaco, Stefano Zuccarini – e questa mattina abbiamo dato a degli studenti della nostra città l’opportunità di realizzarlo, consegnando loro le prime borse di studio del progetto ‘Io Volo’ dello ‘Scarpellini’. L’amministrazione è orgogliosa di sostenere questo progetto, perché significa investire sul futuro dei giovani e sul tessuto economico e produttivo del territorio, oltre che sulla formazione scolastica”.



















