È di 1.550 euro la cifra, interamente devoluta all’Airc, raccolta grazie al cuore e ai passi delle 152 persone che hanno scelto di omaggiare la memoria di Fabio Luccioli tra le sue amate montagne. Un successo straordinario per la prima edizione di “Una Montagna di Racconti”, il trekking solidale che lo scorso 11 aprile ha trasformato una splendida giornata di primavera in un grande abbraccio collettivo.
Organizzata dall’associazione Chiaroscuro e dalla Pro Loco di Annifo, l’iniziativa sociale ha coinvolto anche altri partner per poter ampliare il raggio di divulgazione dell’importante evento: l’Atletica Winner, la sezione di Foligno del Cai, Orme Camminare Liberi, All Mountain di Foligno e Radio Gente Umbra. L’escursione, partita da Forcatura, si è sviluppata lungo un anello che ha attraversato i piani di Annifo per 8 chilometri e mezzo e un dislivello di 200 metri, con la guida professionistica Federico Famiani in testa a un fiume di persone che ha abbracciato totalmente lo scopo della giornata: quella di condividere il ricordo di Fabio per non disperdere la memoria e nello stesso tempo raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro.
Prima dell’arrivo, in un punto panoramico scelto dalla guida, di fronte al piano di Annifo e con il monte Pennino ancora innevato in alcuni punti, c’è stato il ricordo vero e proprio a Fabio Luccioli: un microfono aperto per chi volesse raccontare aneddoti o semplicemente un pensiero. Nel corso del pomeriggio è stata, inoltre, consegnata ai partecipanti una copia del numero 79 di Chiaroscuro, con all’interno uno speciale dedicato a Fabio.
“Questa prima passeggiata – ha dichiarato Claudio Stella, presidente dell’associazione Chiaroscuro – è stata un modo per unire la comunità e soprattutto le micro-comunità di cui Fabio ha fatto parte, e proprio queste ultime è giusto che siano attive nel ricordare la sua figura, nel ricordare quello che ha donato al territorio con la sua energia e grande vitalità. L’ottima riuscita di questa prima iniziativa, ci ha spinto a decidere che sarà un appuntamento che replicheremo ogni anno”.
“Iniziative di questo tipo, parallele ai nostri soliti punti di divulgazioni classici – ha spiegato la presidente di Airc Umbria, Laura Radi -, sono fondamentali per l’associazione: in primis perché si ricordano persone importanti come Fabio Luccioli e poi perché promuovono l’attività fisica, che è alla base anche della nostra prevenzione e informazione. Non possiamo che essere immensamente grati agli organizzatori di questa bellissima passeggiata per aver voluto raccogliere fondi per Airc e per aver fatto avvicinare tante persone attraverso il nome di Fabio alla nostra associazione”.



















