30.9 C
Foligno
sabato, Settembre 5, 2026
HomeCronacaTrevi, seconda tranche di fondi per il nuovo centro di protezione civile

Trevi, seconda tranche di fondi per il nuovo centro di protezione civile

Le risorse, che ammontano a poco più di 380mila euro, sono state trasferite all'Usr a seguito dell’affidamento dei lavori che interesseranno l’ex scuola di Bovara. Previsto un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro

Pubblicato il 15 Aprile 2026 16:09 - Modificato il 12 Agosto 2026 09:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Lo sport invade il centro di Foligno

In programma per domenica un pomeriggio tra esibizioni in piazza e incontri a palazzo Trinci con medici e campioni paralimpici del calibro di Luca Panichi e Paolo Camanni. Previste modifiche alla viabilità

Il Foligno si prepara ad affrontare il Lanciano nel debutto in campionato

Dopo l'eliminazione in Coppa contro la Recanatese, i Falchetti di mister Di Loreto sono pronti per il primo vero test della stagione

Quintana, 200 nuovi rionali pronti ad indossare il fazzolettone 

L’appuntamento è per domenica 6 settembre, quando si rinnoverà il tradizionale rito che suggella il legame tra contradaioli e contrade. Ecco i luoghi scelti per ospitare la cerimonia

Arrivata una tranche di 380mila euro per il nuovo centro di protezione civile di Trevi. Ad annunciarlo è stato il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, che ha reso noto come il finanziamento, valido come secondo acconto, consentirà di raggiungere il 50% del contributo complessivo assegnato all’opera che sorgerà in corrispondenza dell’edificio dell’ex scuola di Bovara, che verrà demolito e ricostruito.

I fondi, che ammontano precisamente a 382.474,47 euro, sono stati trasferiti in favore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usr) dell’Umbria, nell’ambito dell’ordinanza numero 109 del 2020, a seguito del recente affidamento dei lavori.

Lo stanziamento, come detto, corrisponde ad una parte del contributo totale, pari a più di 1,2 milioni di euro. L’intervento, dunque, permetterà al borgo di Trevi di dotarsi di una struttura funzionale alla gestione delle emergenze, oltre che al rafforzamento del sistema della protezione civile locale.

“Continua il lavoro della filiera istituzionale per garantire tempi certi e qualità negli interventi di ricostruzione pubblica – ha detto il commissario Castelli –. Il trasferimento di queste risorse rappresenta un ulteriore passo concreto verso la realizzazione di un’opera fondamentale per la sicurezza e la resilienza della comunità di Trevi”.

“La ricostruzione è anche il rafforzamento dei presidi territoriali – ha concluso – e dei servizi essenziali, a partire dalla protezione civile, che rappresenta un pilastro nella gestione delle emergenze”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati