9.9 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 28, 2026
HomeCronacaNuovo progetto eolico a Foligno, la pratica all'esame della seconda commissione

Nuovo progetto eolico a Foligno, la pratica all’esame della seconda commissione

Martedì 21 aprile i commissari discuteranno la possibilità di indizione d’inchiesta pubblica al ministero dell’Ambiente per la realizzazione del parco eolico. Sul piatto anche la modifica del regolamento della consulta della mobilità

Pubblicato il 16 Aprile 2026 14:50 - Modificato il 12 Agosto 2026 09:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cinquanta ragazzi in campo nel nome di Mario Mingarelli

Grande successo per il torneo giovanile che ha omaggiato lo storico allenatore umbro a cinque anni dalla scomparsa. In campo i giovani di Vis Foligno, Julia Spello e Gualdo Next Gen

Condannato per spaccio e detenzione di cocaina: 30enne rintracciato e portato in carcere

L’uomo è stato arrestato dagli agenti agli ordini del vice questore Felici durante i controlli a Sant’Eraclio: dovrà scontare una pena di un anno e nove mesi. Monitorata anche la zona di Borroni: in totale identificate 82 persone

Travolto dal rullo compressore, 20enne perde la vita a Valtopina

L’incidente sul lavoro è avvenuto intorno alle 8.30 di martedì nella frazione di Santa Cristina: nell’impatto con il mezzo il giovane ha riportato gravi lesioni, che non gli hanno lasciato scampo. Proietti: "Non possiamo rassegnarci a considerare queste tragedie fatalità"

In seconda commissione si torna a parlare di eolico. In occasione della seduta dell’assise presieduta dal consigliere Nicola Badiali, in programma per il prossimo 21 aprile, i commissari discuteranno della richiesta di indizione d’inchiesta pubblica al ministero dell’Ambiente e la sicurezza energetica per la realizzazione dell’impianto eolico denominato “Foligno”.

Un “nuovo” progetto, depositato al ministero dell’Ambiente lo scorso dicembre per la valutazione di impatto ambientale (VIA), poi reso noto con avviso pubblico a marzo. Atto alla mano, il parco eolico sarà composto da 7 aerogeneratori da 7,2 megawatt ciascuno, con torri di altezza fino a 135 metri e diametro del rotatore fino a 172 metri, per 221 metri di altezza complessiva, oltre che dalle opere civili necessarie alla realizzazione dell’impianto, come strade di accesso, piazzole, fondazioni e cavidotti. Progetto che ha riacceso il dibattito pubblico dividendo l’opinione pubblica sul tema delle energie rinnovabili. Tema ampiamente trattato nel numero 14 della Gazzetta di Foligno in edicola da oggi (16 aprile), con interviste a Monica Tommasi della onlus “Amici della Terra” che ha sviscerato le criticità legate all’installazione degli impianti, e al presidente di Legambiente Umbria, Maurizio Zara, che invece ne ha spiegato le opportunità.

Sul tavolo della seconda commissione del prossimo martedì anche la modifica del regolamento per l’istituzione e il funzionamento della consulta per la mobilità sostenibile, per l’ambiente e la sicurezza stradale della città di Foligno. Argomento di cui i consiglieri comunali hanno discusso anche in occasione del consiglio comunale dello scorso martedì a seguito della mozione presentata dalla consigliera di opposizione Maria Frigeri (PattoXFoligno), relativa proprio all’integrazione del regolamento della consulta per la mobilità sostenibile con l’introduzione dell’ambito “ambiente e salute”. Bocciata dal consiglio con 12 voti contrari e 9 favorevoli.

“La maggioranza ha scelto di dire no a una proposta concreta – ha dichiarato Frigeri –, costruita nel tempo e senza alcuna forzatura politica. È una scelta che lascia senza risposte un tema che riguarda direttamente la salute dei cittadini, a partire dai più giovani”. Un’iniziativa che non vuole “occupare spazi, ma di affrontare un problema reale con tutte le competenze necessarie. Non si trattava di creare nuovi organismi o di appesantire la macchina amministrativa, ma di rendere più efficace ciò che già esiste. Dire no anche a questo – prosegue – significa rinunciare a uno strumento utile e necessario”. Un tema che non si chiude, come sottolineato da Frigeri: “Continueremo a portarlo avanti con determinazione – conclude –, perché ambiente e salute non possono essere sacrificati a logiche di chiusura e contrapposizione”.

I commissari, poi, discuteranno la proposta di variante urbanistica parziale al vigente Prg ’97, relativa ad alcune aree destinate a verde attrezzato per lo sport.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

Articoli correlati