Dopo Fabriano anche Foligno si prepara al gran finale della XV edizione di Festa di Scienza e Filosofia. Sotto l’egida del tema “Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi”, la città è pronta ad ospitare gli ultimi ventidue incontri di questo 2026, che contribuiranno – come i precedenti – ad esplorare il confine sottile tra progresso tecnologico e natura umana.
Il culmine della giornata sarà affidato a due voci autorevoli del panorama scientifico e analitico internazionale, entrambi ospitati nella cornice dell’Auditorium “San Domenico”. Alle 18.30, l’analista geopolitico e direttore di “Domino”, Dario Fabbri, guiderà il pubblico nella riflessione “Di macchine, uomini e divinità”. A chiudere ufficialmente questa edizione, sarà invece alle 21 il fisico Roberto Battiston, presidente dello European Space Science Committee. Con l’intervento “Energia, una storia di creazione e distruzione”, Battiston aiuterà il pubblico a capire come l’energia consenta di essere migliori cittadini, di decifrare l’evoluzione del mondo attorno a noi, di dare un senso concreto alla sostenibilità e al clima.
I lavori della quinta e ultima giornata folignate della Festa di Scienza e Filosofia si apriranno, però, già alle 9.30 di domenica 19 aprile con una testimonianza di forte impatto sociale: don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm, racconterà cosa è possibile imparare dal continente africano in termini di salute come bene comune. Seguirà un confronto di altissimo livello sull’Intelligenza Artificiale alla Biblioteca comunale “Dante Alighieri”, dove il fisico matematico Pierluigi Contucci e il filosofo Silvano Tagliagambe dialogheranno sulla relazione tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale. L’energia sarà protagonista anche a Palazzo Trinci, alle 11.30, con un panel d’eccezione composto da Fernando Ferroni, Paola Batistoni e Gioele Pagot, che esploreranno le rotte per il futuro dell’Italia. Parallelamente, il linguista Massimo Arcangeli analizzerà lo stato di salute della nostra lingua, tra grammatiche scientifiche e usi contemporanei.
Il pomeriggio si aprirà con un percorso interconnesso dedicato al disagio giovanile. La filosofa Michela Marzano introdurrà il tema degli adolescenti nell’era della “Generazione AnZia”, un concetto che troverà immediata continuità nella successiva tavola rotonda. Qui, le esperte Laura Della Ragione, Giulia Menculini, Lucia Gonfia e Simona Felicetti approfondiranno le vulnerabilità affettive e i disturbi alimentari in una logica di dialogo clinico e sociale. Il Teatro “San Carlo”, invece, ospiterà il chimico Dario Bressanini con la sua “Dieta Termodinamica”, seguito da Beatrice Mautino, che metterà in guardia il pubblico dalle illusioni del marketing del benessere, invitando a un pensiero critico contro i “guru” della salute. A completare il quadro, le conferenze delle giornaliste scientifiche Enrica Battifoglia, con il racconto della lungimiranza degli scienziati, e Silvia Rosa Brusin, che porterà il pubblico tra le suggestioni e le realtà de “La luna dei terremoti”.
Un programma denso e multidisciplinare, quello che attende il pubblico di Festa di Scienza e Filosofia anche in quest’ultima giornata, che conferma Foligno come capitale del pensiero critico, capace di unire l’analisi rigorosa della realtà alle speranze del nuovo umanesimo scientifico. Ultimi appuntamenti, infine, anche per Experimenta e per gli eventi collaterali che hanno scandito per quattro giorni l’edizione 2026 della grande Festa culturale che da quattro anni ormai vede camminare insieme l’Umbria e le Marche.



















