Più controlli nelle ore della movida, ma anche più presenza educativa nei luoghi di aggregazione giovanile. È questa la doppia anima della mozione depositata in consiglio comunale dal consigliere Diego Mattioli di Foligno in Comune, che ha come obiettivo quello di impegnare la giunta nel rafforzamento delle politiche di sicurezza urbana nel centro storico.
“La sicurezza urbana non si costruisce solo con più controlli — spiega lo stesso consigliere —, ma anche con più presenza educativa, ascolto e capacità di intervenire prima che il disagio si trasformi in devianza”. L’atto presentato, come specificato da Mattioli, è figlio del lavoro condiviso con il circolo folignate di Sinistra italiana e con l’Unione dei giovani di sinistra, a seguito delle iniziative pubbliche promosse sul tema della sicurezza nel centro storico e sulla devianza giovanile.
Il punto di partenza è la situazione attuale, che ha visto negli ultimi mesi il verificarsi, anche a Foligno, di episodi che richiamano una crescente attenzione sul tema, in particolare nelle aree della movida. Secondo Mattioli, infatti, con l’arrivo della stagione estiva il problema è destinato ad intensificarsi, perché il centro storico torna a essere il principale luogo di aggregazione, soprattutto per i più giovani.
Sul fronte del controllo del territorio, nella mozione viene chiesto un rafforzamento della presenza della Polizia locale nelle fasce orarie più critiche, attraverso un incremento dei turni serali e notturni e un presidio più costante delle principali piazze e dei luoghi di ritrovo.
Sul fronte della prevenzione, invece, l’atto punta sul potenziamento delle unità educative di strada, già attive nel comune di Foligno. Uno strumento che consente di incontrare i ragazzi direttamente nei luoghi della socialità, intercettare situazioni di rischio e costruire relazioni educative e di supporto. La richiesta, dunque, è di incrementare gli orari di attività, oltre che il personale e la copertura territoriale, soprattutto nei mesi estivi e nelle aree maggiormente interessate dalla vita notturna.
A chiudere, infine, la proposta di un coordinamento stabile tra Polizia locale, servizi sociali e unità di strada, per rendere più efficaci e tempestivi gli interventi. “L’obiettivo — ha concluso il consigliere di opposizione — è garantire una città più sicura e vivibile, senza rinunciare al diritto alla socialità, ma governando i fenomeni con serietà, equilibrio e responsabilità”.




















