Vagava in mezzo alla strada barcollando quando due persone a bordo di un’auto se lo sono trovati davanti. Per prudenza la coppia ha deciso di fermarsi, ma l’uomo ha iniziato a inveire e ad urlargli contro, arrivando a colpire più volte lo specchietto della vettura. È quanto avvenuto qualche sera fa, poco prima della mezzanotte, in pieno centro storico a Foligno.
Immediata la chiamata al 112 per segnalare la presenza di una persona molesta. Di lì a poco l’intervento della Volante del locale commissariato. Giunti sul posto i poliziotti si sono imbattuti nell’uomo che, in evidente stato di ubriachezza, stava urlando contro le altre due persone. Riportata la situazione alla calma, gli agenti agli ordini del vice questore Adriano Felici, hanno ricostruito l’intera dinamica di quanto era accaduto poco prima.
A quel punto hanno condotto l’uomo, un 39enne di nazionalità macedone già noto per reati contro il patrimonio, negli uffici di via Garibaldi. Una volta in commissariato è emerso anche altro a carico dello straniero. Accertamenti più approfonditi, infatti, hanno permesso al personale del commissariato folignate da mesi era ricercato dalle autorità macedoni in relazione a pregressi episodi di furto consumati nel suo Paese.
Secondo quanto emerso, in particolare, a carico dell’uomo pende una pena ad un anno e mezzo di carcere per furto e tentato furto, legata ad episodi compiuti alcuni anni fa. Alla luce di quanto venuto fuori, il 39enne è stato arrestato e portato in carcere a Spoleto in attesa di essere estradato.



















