Quarantacinque studenti, un pittore del Rinascimento e una città che vuole che i suoi giovani conoscano le proprie radici. Montefalco ha ospitato la presentazione finale del progetto didattico dedicato a Francesco Melanzio, promossa dal Complesso museale di San Francesco in collaborazione con l’Istituto “Francesco Melanzio” e l’Accademia per la storia, l’arte e la cultura di Montefalco.
L’iniziativa, realizzata durante l’anno scolastico, con il supporto degli operatori di Maggioli Cultura e Turismo, ha coinvolto – come detto – 45 studenti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado, che hanno potuto riscoprire il pittore simbolo della città e rafforzare il proprio legame con il patrimonio locale. Nella sala consiliare del palazzo comunale, dopo i saluti delle autorità, gli studenti hanno presentato i lavori prodotti durante il percorso educativo, che è consistito in visite guidate, laboratori pratici e momenti di approfondimento storico-artistico, accompagnati dagli esperti dell’Accademia e del museo.
Le attività sono iniziate lo scorso novembre, con visite ai luoghi chiave legati a Melanzio: le chiese, il Museo San Francesco e altri edifici storici che conservano le sue opere. Gli esperti hanno raccontato alcuni episodi rilevanti e curiosità, della vita e dell’opera del pittore, ricollocando i ragazzi nel contesto della Montefalco rinascimentale. A marzo, poi, i partecipanti al progetto hanno sperimentato la tecnica della tempera all’uovo durante un laboratorio creativo nelle aule didattiche del museo, riproducendo particolari tratti delle opere più rappresentative. I lavori realizzati dagli alunni, ora, sono esposti al pubblico all’Oratorio di Santa Maria di Piazza: la mostra rimarrà aperta e visitabile fino al 30 settembre, offrendo alla comunità un’occasione di partecipazione collettiva e di valorizzazione dell’identità culturale locale.
Gli organizzatori hanno anche manifestato l’intenzione di ripetere il progetto per il prossimo anno scolastico, estendendone la partecipazione alle future classi prime, riconoscendo così il valore di un percorso educativo che mette insieme la scuola, le istituzioni culturali e l’amministrazione, per promuovere la storia e l’arte di Montefalco.




















