Viola la misura alternativa della detenzione domiciliare e per lui si aprono le porte del carcere di Spoleto. Il 55enne, destinatario di una condanna definitiva per aver introdotto monete false sul territorio nazionale, è stato arrestato dopo che gli agenti del Commissariato di Foligno lo hanno beccato fuori dalla propria abitazione.
Durante l’attività di pattugliamento del territorio, infatti, i poliziotti agli ordini del vice questore Adriano Felici si sono imbattuti nell’uomo, già noto per furto, estorsione e ricettazione ma anche per reati contro la persona e in materia di stupefacenti. Riscontrata la violazione della misura alla quale il 55enne era stato sottoposto, gli agenti folignati lo hanno comunicato all’Ufficio di sorveglianza di Spoleto che ha immediatamente proceduto alla revoca del beneficio extracarcerario. L’uomo, quindi, è stato portato nel carcere di Maiano, dove sconterà la pena residua, pari a un anno e tre mesi.
Come detto, l’uomo è stato notato durante i servizi di controllo del territorio. Servizi che negli ultimi giorni sono stati intensificati e che si sono concentrati principalmente nell’area del centro storico e nelle zone periferiche di Scafali, Borroni e Sant’Eraclio. Controlli che hanno portato, complessivamente, all’identificazione di 88 persone. Numerosi anche i posti di controllo attraverso i quali sono state effettuate verifiche su 57 veicoli.



















