22.3 C
Foligno
giovedì, Giugno 11, 2026
HomeAttualitàDal Monviso all'Ararat: il Cai Foligno lancia le grandi scalate con una...

Dal Monviso all’Ararat: il Cai Foligno lancia le grandi scalate con una serata speciale 

Venerdì 12 giugno nella sede di via Bolletta un evento gratuito su medicina di montagna e tecnica. Ospiti d’eccezione l'alpinista Pino Calandrella e la dottoressa Giuseppina Pennesi per imparare a frequentare le vette in modo consapevole

Pubblicato il 11 Giugno 2026 18:53 - Modificato il 11 Giugno 2026 18:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Synergie sbarca a Foligno: inaugurata la sede di via Mazzini

La multinazionale francese che opera nel settore delle risorse umane ha aperto la sua quarta filiale in Umbria, dopo Terni, Perugia e Città di Castello

Dal MiC 280mila euro per le rievocazioni storiche umbre

Ben 24 le manifestazioni beneficiarie in tutto il territorio regionale, con più di 75mila euro pronti ad arrivare a Foligno e nei comuni limitrofi. Caparvi: "La qualità dei nostri eventi certificata ancora una volta"

Finti investimenti in criptovalute, chiesto il rinvio a giudizio per 25 persone

L’inchiesta condotta dalla Procura di Spoleto e partita nel 2022 ha smantellato una complessa rete piramidale. Agli indagati vengono contestati i reati di abusivismo finanziario e autoriciclaggio


Un’occasione per approfondire le problematiche e le strategie legate alle attività alpinistiche in alta quota attraverso il confronto diretto tra due figure di assoluto prestigio: l’alpinista Pino Calandrella e la dottoressa Giuseppina Pennesi, medico esperto di medicina di montagna. L’evento, dal titolo “Alpinismo ad alta quota, aspetti clinici e tecnici. Dialogo tra medico e alpinista”, è in agenda per domani (venerdì 12 giugno), alle 21, nella sede del Cai Foligno in via Bolletta (ingresso gratuito senza prenotazione).

“La serata – spiegano dalla sezione cittadina del Club alpino italiano – nasce dalla volontà di offrire ai propri soci una preparazione sempre più completa, affrontando sia gli aspetti tecnici dell’alpinismo sia quelli medico-sanitari che assumono un ruolo fondamentale quando si opera in ambienti estremi”. Un evento, dunque, in linea con la filosofia che da sempre caratterizza l’attività del Cai Foligno, impegnato costantemente nella diffusione della cultura della montagna e della frequentazione consapevole dell’ambiente alpino.

L’iniziativa, inoltre, assume un significato particolare alla luce dell’ambizioso programma alpinistico messo a punto per il 2026, che vedrà i soci impegnati in tre importanti ascensioni: a fine giugno la salita al Monviso, montagna simbolo delle Alpi Cozie; a metà luglio l’ascensione al Castore, prestigiosa vetta del massiccio del Monte Rosa; a fine agosto la spedizione internazionale al gruppo montuoso composto da Artos, Suphan e Ararat, in un affascinante viaggio alpinistico tra Anatolia e Armenia storica.

“Proprio in vista di questi impegnativi obiettivi – sottolineano da sodalizio folignate -, l’incontro offrirà preziosi spunti per comprendere e affrontare le problematiche tipiche delle spedizioni in quota: dall’acclimatamento all prevenzione delle patologie legate all’altitudine, dalla gestione della fatica alla preparazione fisica e mentale, per arrivare all pianificazione tecnica e sicurezza”.

Ad attendere appassionati e curiosi sarà, quindi, una serata che promette di unire esperienza, scienza e passione, confermando come la vera montagna si conquisti non solo con le gambe, ma anche con la conoscenza.

Articoli correlati