26.8 C
Foligno
venerdì, Settembre 11, 2026
HomeAttualitàIl fasto del barocco invade Foligno

Il fasto del barocco invade Foligno

Questa sera il corteo storico della Quintana tornerà a sfilare per le vie e le piazze del centro storico tra nuovi abiti e tante sorprese. A giudicare il lavoro dei dieci rioni anche tre professionisti di altissimo profilo che affiancheranno il Comitato scientifico

Pubblicato il 12 Giugno 2026 11:53 - Modificato il 12 Agosto 2026 08:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bando Orti Orfini, il Pd contro la giunta: “Termini troppo stretti, si proroghi la scadenza”

Per l'opposizione la finestra di due settimane rischia di compromettere la qualità delle proposte e di limitare la partecipazione da parte di associazioni, gruppi e cittadini. L’appello: “Serve un percorso aperto e inclusivo, focalizzato sui soggetti più fragili”

Foligno svela i suoi tesori con un tour guidato tra le atmosfere della Quintana

Nel pomeriggio di sabato 12 settembre ad attendere cittadini e turisti sarà un percorso tra arte e storia che precederà il corteo barocco. Al centro il legame tra la città e figure come Dante, San Francesco e Federico II di Svevia

Dall’allegoria della fortuna a quella della vittoria, Foligno si prepara vivere le emozioni del corteo storico

Sabato sera vie e piazze del cuore cittadino saranno attraversate da dame, nobili e cavalieri dei dieci rioni per uno degli appuntamenti più attesi della Quintana. A sfilare anche il palio del 1946 vinto dal Croce Bianca


Mentre cresce l’attesa per la Giostra della Sfida che vedrà tornare sull’otto di gara cavalli e cavalieri, pronti ancora una volta a sfidare il dio Marte e a darsi battaglia per conquistare il palio firmato dall’artista Sissi (nome d’arte di Daniela Olivieri), nei dieci rioni fervono gli ultimi preparativi in vista dell’appuntamento di questa sera (venerdì 12 giugno) con il corteo storico. Come sempre, la sfilata del Comitato centrale dell’Ente Giostra e delle rappresentanze rionali prenderà il via alle 21.45, per poi snodarsi lungo le principali vie e piazze del centro storico, vestite a festa con i vessilli delle dieci contrade.

Quello che attende cittadini e turisti sarà, fanno sapere dall’Ente di palazzo Candiotti, un momento “particolarmente spettacolare e coinvolgente come mai negli ultimi anni”. Ad impreziosire il corteo, infatti, saranno nuovi abiti ma anche tante “sorprese”, quelle preparate come di consueto dalle commissioni artistiche dei dieci rioni. E ancora la madrina ufficiale della Quintana, Federica Moro, e la madrina internazionale, Eleonora Pieroni. A indossare gli splendidi costumi barocchi sarà, ancora una volta, anche la giunta comunale, che accompagnerà il sindaco Zuccarini. Mentre in chiusura sarà possibile ammirare un drappello del prestigioso Reggimento Lancieri di Montebello (8°).

Dopo la partenza da piazza del Grano, il corteo procederà in via XX Settembre per poi proseguire lungo piazza San Giacomo, via Meneghini, largo Volontari del Sangue, via Gentile da Foligno, piazza Faloci Pulignani, largo Carducci, piazza della Repubblica, via Gramsci, piazza San Domenico, via Mazzini, corso Cavour, via Oberdan, via Umberto I, via Garibaldi, largo Carducci e, di nuovo, piazza della Repubblica. A prendere la scena sarà, quindi, il suggestivo cerimoniale con l’arruolamento dei cavalieri e il solenne momento della benedizione dei binomi, impartita dal sagrato della cattedrale di San Feliciano dal vescovo di Foligno e di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, monsignor Felice Accrocca. A concludere la serata sarà, quindi, l’emozionante lettura del Bando di Giostra, interpretato da Claudio Pesaresi.

Tornando alla sfilata, un’altra novità riguarderà la giuria chiamata ad assegnare il premio per il miglior corteo dell’edizione di giugno. Ad affiancare il consolidato Comitato scientifico dell’Ente Giostra, composto da Paola Tedeschi, Anna Maria Menichelli e Daniele Falchi, ci saranno tre professionisti di altissimo profilo. Si tratta delle costumiste Paola Romoli Venturi ed Elisabetta Antico e del musicista Simone Marcelli. 

Articoli correlati