Martedì 23 giugno, alle 15, il consiglio comunale di Foligno torna a riunirsi. L’ordine del giorno è articolato e tocca temi che spaziano dalla sanità alla sicurezza urbana, passando per questioni amministrative e sociali.
Il punto più atteso è l’interrogazione presentata dai consiglieri del Partito democratico Rita Barbetti, Mario Bravi, Tommaso Feliziani, Maura Franquillo e Giorgio Gammarota sulla futura casa di comunità di Foligno, sul confronto relativo al piano sanitario regionale, tra amministrazione e governo Regionale, e sull’ipotesi di sede unica dei vertici Usl. Un tema che da settimane agita il dibattito cittadino e sul quale l’opposizione chiede risposte concrete alla giunta.
In discussione anche la mozione del consigliere Diego Mattioli di Foligno in Comune sul potenziamento delle attività di prevenzione e sicurezza urbana nel centro storico, attraverso il rafforzamento delle unità educative di strada e della Polizia locale.
Sul fronte amministrativo, l’assemblea sarà chiamata a ratificare due deliberazioni di giunta: la prima sullo sviluppo delle capacità nella pianificazione e formazione strategica della forza lavoro, con variazione d’urgenza di bilancio; la seconda sulla prosecuzione del progetto care leavers, che prevede interventi a favore di chi al compimento della maggiore età vive fuori dalla famiglia di origine per provvedimento dell’autorità giudiziaria, anch’essa con variazione urgente di bilancio.
All’ordine del giorno anche la presa d’atto della modifica dello statuto della Fondazione Umbria contro l’usura onlus, l’accorpamento di porzioni di sedime stradale nelle vie Tessino e Velino e l’adesione alla rottamazione quinquies.




















