Lo stadio “Enzo Blasone” potrebbe presto cambiare volto. La giunta comunale di Foligno ha approvato la partecipazione all’avviso “Sport e Periferie 2026”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il dipartimento per lo Sport, candidando lo stadio cittadino a un finanziamento da 1,5 milioni di euro per un intervento di rigenerazione dell’impianto.
Come riportato in una delibera di giunta datata 18 giugno e pubblicata ieri (22 giugno) all’albo pretorio del Comune di Foligno, il progetto prevede il rifacimento integrale della gradinata, con la realizzazione di una copertura, l’installazione di pannelli fotovoltaici e l’efficientamento energetico dell’impianto. A completare il quadro degli interventi, il risanamento e la manutenzione straordinaria di tutte le parti della struttura e la sostituzione delle torri faro e del sistema di illuminazione del campo.
Il bando nazionale mette a disposizione complessivamente 100 milioni di euro, di cui 70 destinati alla rigenerazione di impianti sportivi esistenti, la linea a cui si candida Foligno. In caso di ammissione al finanziamento, il Comune si impegna a cofinanziare il 15% del contributo richiesto, pari a 225mila euro. La domanda dovrà essere presentata entro le 12 del 25 giugno sulla piattaforma dedicata, e il mandato per raccogliere la documentazione necessaria è stato affidato al dirigente dell’Area Lavori Pubblici, Ambiente e Sport, l’ingegnere Valentino Manili.
La decisione è maturata dopo due riunioni interne, che si sono svolte il 22 maggio e il 15 giugno, tra l’Area Lavori Pubblici e il Servizio progetti europei e cooperazione, su impulso dell’assessore con delega allo Sport e all’impiantistica sportiva, Marco Cesaro. Un’occasione che l’amministrazione ha scelto di cogliere per provare a dare risposta a una delle esigenze più sentite dal mondo del calcio cittadino: la riqualificazione di uno stadio che ha più di quarant’anni e che attende da tempo interventi strutturali.
Quello auspicato per il “Blasone” è di fatto un intervento necessario: da tempo i tifosi e, più, in generale, gli utenti lamentano delle carenze oggettive nell’impianto, sia sotto il punto di vista estetico che di semplice fruizione. Un intervento di rigenerazione, come quello a cui la giunta comunale punta di arrivare, sarebbe a tutti gli effetti salvifico.




















