Si è accasciato a terra davanti all’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno, dopo aver firmato le dimissioni volontarie. Come riportato nella mattinata di ieri (giovedì 25 giugno) da Umbria24, domenica 21 giugno un uomo di 88 anni originario della provincia di Caserta avrebbe perso la vita. Sul caso, la Procura di Spoleto ha aperto un fascicolo d’inchiesta e disposto l’autopsia sulla salma.
Secondo le prime ricostruzioni l’anziano si trovava a Cascia quando avrebbe avvertito un dolore al torace, cadendo poi a terra. Dopo le prime cure ricevute al punto di primo soccorso più vicino, per l’uomo — con precedenti cardiaci — è stato disposto il trasferimento in elisoccorso all’ospedale di Foligno. Una volta giunto al “San Giovanni Battista”, nel giro di poco tempo, l’88enne avrebbe firmato le dimissioni volontarie per lasciare il nosocomio. Poco dopo essere uscito, però, si sarebbe accasciato a terra, perdendo la vita proprio davanti alla struttura.
La Procura di Spoleto ha iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto a massima garanzia, la dottoressa che aveva seguito il paziente, con l’ipotesi di reato di responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. L’accertamento irripetibile è stato affidato al medico legale Sergio Scalise Pantuso e al cardiologo Giampiero Piccoli, con l’incarico che sarà conferito nelle prossime ore. All’esame autoptico parteciperà anche il medico legale Marco Maria Lini, nominato come perito di parte dai familiari dell’88enne, assistiti dallo studio legale degli avvocati Vincenzo Arcangelo e Giuseppe Arcangelo del Foro di Castrovillari (Cosenza).




















