Dopo il successo della prima tappa disputata dal 12 al 14 giugno al Tiro a volo di Vercelli, la Pink Cup 2026 si prepara a fare tappa in Umbria. Dal 3 al 5 luglio Foligno ospiterà la seconda prova della manifestazione, dedicata al Compak Sporting, nata per valorizzare il ruolo delle donne nel tiro a volo e diventata negli anni un appuntamento di riferimento per l’intero movimento.
Ideata dalla vicepresidente della Federazione italiana tiro a volo (Fitav), Emanuela Croce Bononi, insieme a Roberta Pelosi e Christine Maria Brescacin, consigliere nazionale Fitav, la Pink Cup ha saputo affermarsi come un evento che coniuga agonismo, inclusione e solidarietà. Pur mantenendo al centro la promozione della partecipazione femminile, l’edizione 2026 conferma l’apertura anche agli uomini, in uno spirito di condivisione che coinvolge tutto il mondo del tiro sportivo.
La tappa folignate si svolgerà presso il Tav gestito dalla famiglia di Veniero Spada, autentico punto di riferimento del tiro a volo italiano, commissario tecnico della Nazionale azzurra di Sporting e Compak Sporting e protagonista di una lunga carriera internazionale come atleta e tecnico.
Il programma non si limiterà alle competizioni. Domenica 5 luglio l’impianto ospiterà anche il raduno di auto d’epoca organizzato dagli Amici di Vecchie Ruote, mentre le premiazioni saranno impreziosite da una selezione di abiti firmati Polsinelli Creation.
A chiudere la manifestazione saranno due appuntamenti spettacolari: la performance di danza aerea di Annalisa Santi e l’esibizione di Raniero Testa, che porterà sul campo uno show ricco di tecnica e adrenalina.
Accanto allo sport, resta centrale l’impegno nel sociale. Anche quest’anno la Pink Cup sosterrà la Fondazione Valter Baldaccini Onlus, confermando la volontà degli organizzatori di trasformare la competizione in un’occasione concreta di solidarietà.
Per tre giorni Foligno diventerà così il punto di riferimento nazionale del Compak Sporting, ospitando una manifestazione che, partita come evento dedicato al tiro a volo femminile, è oggi un simbolo di inclusione, partecipazione e beneficenza.




















